SAI A COSA CREDI VERAMENTE? La sera del 13 ottobre lo puoi scoprire…

Sai a cosa credi veramente?

…e soprattutto credi nelle cose che ti aiutano ad ottenere i risultati che desideri?

Mi è capitato in questi giorni di lavorare con un imprenditore che, come molti, sta lottando per portare la sua azienda al successo.
Lo sta facendo con notevoli sforzi e fatica, ma i risultati non sono quelli desiderati.
La sua convinzione era: “Se mi impegno al massimo riuscirò a salvare l’azienda dalla crisi e a farla prosperare”.
Poi ho notato che c’era anche un’altra convinzione: “Se la mia azienda prospererà io sarò sempre più impegnato”.
Infine una sua convinzione era: “Adoro stare con i miei figli e vederli crescere, è la cosa più importante per me”.
…adesso è un pò più chiaro perchè i risultati non erano al massimo rispetto agli sforzi?

Come abbiamo visto il 28 settembre  le convinzioni che abbiamo ci portano risultati che desideriamo, ma possono anche frenarci, più o meno consciamente (qualcuno li chiama auto-sabotaggi)…

Serata del ciclo Emozioni Mente Azioni:

Il 13 OTTOBRE A FAENZA parleremo di come riconoscere le nostre convinzioni non funzionali (dietro ad ogni comportamento non funzionale c’è una convinzione non funzionale) e se non cambiamo quella non possiamo pretendere che cambi il comportamento, e vedremo quali strumenti possiamo utilizzare per modificarle a nostro favore (per maggiori informazioni clicca qui).

Il 20 ottobre a Bologna invece c’è una fantastica serata con ROY MARTINA.
Roy è uno dei trainer al mondo che stimo di più, è laureato in medicina, è un campione di arti marziali, è un medico olistico.
Se parliamo di auto-sabotaggi, emozioni, inconscio, salute, energia e vitalità lui è il numero uno secondo me.
Ricordo la prima volta che sono stato ad un suo corso, ci ha fatto fare un lavoro sulle convinzioni veramente potente
…infatti era sull’età a cui siamo convinti di morire!
Sapevi che ognuno di noi ha inconsciamente programmato l’età della sua morte? (continua a leggere qui)

“Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione” Henry Ford

ULTIMA NOTIZIA: La sera del 26 ottobre a RAVENNA c/o circolo casa CMC v. Gnani, 16 dalle 20.45

EMOZIONI MENTE AZIONI: “Come funziona il nostro cervello e cosa lega le nostre emozioni alla nostra mente e poi alle nostre azioni?”
Una serata aperta al pubblico, dedicata all’associazione porte aperte (www.porteaperteravenna.it)
Ingresso offerta libera per l’associazione, si prega di confermare la propria presenza visti i posti limitati.

Ma è vero o è una tua convinzione? …o è la stessa cosa?

rouletteÈ vero che esistono persone timide? È vero che c’è la crisi? Che la vita è bella? O è dura? Che sei capace di parlare di fronte a 100 persone?

Ad ognuna di queste domande ogni persona risponde SI o NO, è VERO o NON è vero.

Di fatto è più corretto (ed è anche molto più SANO per noi) dire: “la mia convinzione al riguardo è che…”

Una convinzione è qualcosa di cui siamo sicuri, sulla quale non abbiamo dubbi.

Ma tutte le nostre convinzioni sono buone per noi?

Perché è importante distinguere tra ciò che è vero e ciò di cui siamo convinti?

Spesso non vediamo le nostre convinzioni, diciamo semplicemente che “è così…” “questa è la realtà”: chi vede la crisi, chi vede la timidezza… ognuno è libero di pensarla come vuole.

Quello che fa la differenza però è il fatto di essere consapevoli delle nostre convinzioni, del loro funzionamento e delle conseguenze che portano nella nostra vita.

Infatti alcune convinzioni mi aiutano a sentirmi meglio e ad agire meglio (es. “Sono in grado di trovare una soluzione”) mentre altre non mi portano ad ottenere niente di buono ed in più mi fanno sentire male! (es. “non posso più riuscire a trovare una persona che mi vuole bene”).

Capito quindi che:

1. la realtà NON è ciò di cui siamo convinti noi (quella è solo la NOSTRA realtà)

2. le nostre convinzioni non sono tutte della stessa qualità (alcune portano del buono nella nostra vita, altre decisamente no)

Il passaggio successivo è capire che le convinzioni che abbiamo le possiamo riconoscere, e addirittura, con un po’ di lavoro, SCEGLIERE, distinguendo tra ciò che per noi è più funzionale e ciò che lo è meno.

In un’azienda c’era un imprenditore che aveva questa convinzione: “sono prolisso perché sono preciso a spiegarmi”, infatti questo lo faceva temere da tutti i suoi collaboratori che non ne potevano più delle sue “spiegazioni”.

Riconosciuto il limite insito nella convinzione abbiamo trasformato la convizione limitante in “io so essere sintetico o preciso quando serve e so distinguere tra le due situazioni”.

Se vuoi sapere come darti l’opportunità di migliorare il tuo sistema di convinzioni e poter interagire con quello delle persone intorno a te, vieni il 13 ottobre 2010 dalle 20.33 presso… (leggi qui i dettagli)