CREA le abitudini che realizzano i tuoi SOGNI!

Mi capita spesso di incontrare persone che DECIDONO di ottenere risultati

Quelli che li RIESCONO ad ottenere sono però molti di meno…

Cos’è che fa la differenza tra i due gruppi?

Entrambi hanno un sogno ed hanno voglia di mettersi in gioco per realizzarlo.

Entrambi hanno definito con cura il loro obiettivo.

Entrambi hanno fatto un piano e si sono immaginati nel dettaglio ogni passaggio per arrivare al loro risultato.

Solo che qualcuno di loro agisce con costanza e qualcun altro agisce in modo discontinuo.

Come possiamo rendere continua ed efficace la nostra azione?

In effetti spesso parlando di obiettivi si confondono gli obiettivi “di risultato” con gli obiettivi “di metodo”.

Intendiamoci: è fondamentale definire il risultato che vogliamo con tutte le caratteristiche degli obiettivi ben posti, quindi che sia:

Specifico – Misurabile – Attraente – Raggiungibile – Tempificato ed Ecologico (nel senso di sostenibile). Trovi un ampia trattazione sugli obiettivi in molti libri, tra cui “Osa Sognare!”.

Di fatto se non ho calibrato bene la montagna che voglio scalare e non ho definito esattamente qual è tra le varie la cima da raggiungere semplicemente non saprò se sono arrivato dove volevo arrivare!

Una volta posto con chiarezza l’obiettivo diventa importante decidere su che “passo” ci vogliamo sincronizzare per arrivare in vetta nei tempi e modi previsti.

Per fare questo è fondamentale definire un obiettivo di metodo, ovvero cosa farò periodicamente per arrivare alla destinazione desiderata.

Se, ad esempio, voglio dimagrire arrivando a pesare 67 kg entro il 31.5.2011 è bene stabilire non solo quanto devo perdere di peso ogni settimana (obiettivo di risultato), ma anche quali sono le attività che farò quotidianamente per garantirmi quel risultato (es. fare ginnastica tutti i giorni per mezz’ora e mangiare dolci solo una volta a settimana) che è un obiettivo di metodo.

Stabilito il metodo ho stabilito una disciplina: può essere leggere un libro al mese, o seguire almeno 15 giorni all’anno di corsi di miglioramento personale, o fare mezz’ora al giorno di meditazione.

La parola disciplina, che a molti ricorda il concetto di fatica e di sofferenza (ed in effetti questa è una delle accezioni possibili) ci dobbiamo ricordare che significa anche metodo, organizzazione, regola da seguire per arrivare al risultato desiderato.

Un piccolo passo ogni giorno ci garantirò di arrivare alla vetta che desideriamo.

Spesso vengono da me persone a dire: quando sono in forma smagliante va tutto bene, ho voglia di fare quello che ho pianificato, ma quando sono in difficoltà come faccio a seguire quello che ho deciso? La risposta è semplice, solo essendomi allenato al tipo di risposta che desidero, avendola resa la mia nuova abitudine, avendoci lavorato ogni giorno, tutti i giorni in cui mi sono sentito bene, aumentando la mia capacità di sostenere lo sforzo gradatamente ma costantemente.

Per questo per me è così importante prendermi almeno 10 minuti al giorno per quella che chiamo “la mia ginnastica”, se posso ne faccio di più, ma, a meno di situazioni straordinarie, ogni singolo giorno mi alleno rispetto al risultato che voglio ottenere, seguendo quanto stabilito nel mio piano d’azione, dalla mia disciplina. Per lo stesso motivo ogni giorno verifico di bere almeno due litri d’acqua.

Questo fa si che ciò che ieri era difficile oggi sia normale, perché mi sono preso pochi minuti al giorno di tempo per fare ciò che ritengo più importante, per nutrire la caratteristica che voglio diventi la mia abitudine.

Coltiva tutti i giorni le abitudini che renderano normale per te fare ciò che è straordinario per altri

A questo proposito c’è un’abitudine che più di altre ritengo importante, ed è quella di imparare continuamente, tenere il nostro cervello allenato e la nostra mente in uno stato di apertura e disponibilità a crescere, ad espandersi.

Il mio concetto di “Empower your vision”, che poi è diventato un vero “brand” di un’importante azienda, leader del suo settore, è proprio questo: continua ad espandere la tua visione, continua ad ampliare le tue possibilità, a nutrire le tue conoscenze.

Per fare questo è importante avere il giusto approccio “aperto” al cambiamento ed al confronto (a questo tema è dedicato: “cambiare voce del verbo crescere”), oltre a ciò diventa fondamentale trovare i giusti stimoli, i nutrimenti che ci arricchiscono interiormente e non solo.

Viaggiare, leggere libri, confrontare apertamente i nostri schemi  mentali con quelli degli altri, senza preconcetti, seguire corsi di formazione. Sono tutti metodi che ci garantiscono il confronto con idee diverse dalle nostre, con percorsi e risultati stimolanti, con risorse che possono aiutarci, giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, paesaggio dopo paesaggio, ad arricchire il nostro mondo interiore, ad ampliare le nostre opportunità.

Qualunque sia l’obiettivo che ti sei dato, verifica che nel tuo percorso sia inserito il confronto con qualche “esperto” della materia dove per te è importante migliorare, sia che questo accada dal vivo che con audio/video corsi o leggendo un libro.

Visto che poi spesso mi viene chiesto, durante i miei interventi nelle aziende, quali possono essere materiali didattici di supporto ho creato uno spazio apposito nel mio sito che puoi utilizzare, beneficiando di un commento di guida al riguardo… (lo trovi qui)

Sono sicuro che saranno risorse preziose per rendere ancora più piacevole e centrato il viaggio che hai decido di intraprendere!

Buon divertimento nel tuo percorso!

Berlusconi, la manipolazione e il potere della PNL

Ieri mi è arrivata una mail che mi segnalava un articolo dove si parlava di come il potere di Berlusconi sia basato su strumenti di “persuasione occulta” come la PNL (Programmazione Neuro Linguistica).

La cosa mi ha incuriosito parecchio e mi ha ricordato quando si è molto parlato del fatto che Obama avesse usato tecniche di comunicazione ipnotica per vincere la sua campagna elettorale.

La PNL e l’ipnosi sono in qualche modo imparentate, infatti anche il giornalista fa notare che Bandler e Grinder (i fondatori della PNL) abbiano studiato a fondo le tecniche ipnotiche di Milton Erickson, ritenuto da molti il più grande ipnoterapeuta del secolo scorso.

Credo sia importante capire cos’è la PNL per non confondere gli strumenti con gli obiettivi.

La PNL nasce dallo studio di come “funziona” il nostro cervello, di come elaborando le informazioni in un modo anziché in un altro determiniamo pensieri diversi e poi azioni, e infine risultati diversi.

Ognuno ne dà una definizione soggettiva, il fatto è che la PNL nasce dalla naturale predisposizione di Richard Bandler a replicare i modi di fare (e di pensare) delle persone “efficaci” che vedeva intorno a sé, e di John Grinder che analizzava e scomponeva il linguaggio utilizzato per cogliere l’essenza del pensiero.

Infatti una delle cose più divertenti (e vera) della PNL è che non ha inventato nulla!

Si è semplicemente dedicata a “copiare”, i cultori dicono “modellare”, comportamenti e linguaggi efficaci fino a cogliere l’essenza che vi è dietro, a livello di struttura di pensiero, per poi poter “agire” a questo livello.

Semplice e potente no?

Studio quello che “funziona”, che raggiunge risultati, e poi vedo come replicarlo.

Bandler dice: “se funziona allora è PNL”, intendendo, da abile comunicatore, che la PNL è tutto ciò che raggiunge risultati straordinari.

In realtà è così perché la PNL si occupa di copiare tutto ciò che genera risultati straordinari!

E va bene così.

È un bel valore aggiunto.

Robert Dilts, uno dei padri della PNL a livello mondiale, dice che la domanda che anima un bravo cultore della PNL è: “Qual è la differenza che fa la differenza?”.

Questo ci consente di trovare “le tracce del successo”, gli schemi mentali che hanno permesso di generare risultati straordinari.

Trovo inutile e faticoso inventarsi cose nuove per ottenere risultati che posso realizzare semplicemente seguendo uno schema che funziona!

Sarebbe come inventarsi la ricetta della torta di mele ogni volta che la devo fare.

Questo per dire cos’è, e cosa NON è la PNL secondo me e in poco tempo.

La PNL è solo uno strumento molto potente per ottenere risultati, perché ci consente di andare all’essenza degli schemi di pensiero che generano poi le azioni che portano ai risultati.

La PNL non è né buona né cattiva.

Amo fare questo esempio ai miei corsi: la PNL è come una potente automobile, molto veloce, e bella. La puoi usare per accompagnare la nonna alla messa della domenica o per investire le persone che escono dalla messa la domenica. Questo NON dipende dalle caratteristiche dell’automobile, ma dalle intenzioni di chi la guida. È chiaro che essendo un mezzo potente non può essere guidato con leggerezza, o poca attenzione.

Quindi?

Obama ha usato tecniche di ipnosi? E Berlusconi usa la PNL e la fa usare ai suoi collaboratori?

E soprattutto dobbiamo scandalizzarci e demonizzare la PNL o fare altro?

Tutti i leader hanno avuto la capacità di avere una potente comunicazione ipnotica (sennò non diventavano leader… 😉

Martin Luther King, Papa Giovanni, Hitler, J.F. Kennedy, Gesù stesso, tanto per fare qualche esempio, hanno usato potenti tecniche “ipnotiche” di comunicazione, seguendo schemi che in PNL sono classificati e studiati.

Ma non potevano conoscere la PNL perché Bandler e Grinder non si erano ancora incontrati!

Se ai giorni nostri qualcuno può studiare questi strumenti per poi “ipnotizzarci” e “manipolarci” allora c’è una BUONA NOTIZIA: non saranno solo pochi “eletti” quelli che potranno farlo, ma tutti quelli che, capito il potere della comunicazione, del linguaggio, e la plasmabilità della nostra mente si dedicheranno a farlo.

Non possiamo pensare di affrontare la conoscenza con l’ignoranza!

Non possiamo impedire a nessuno di usare tecniche avanzate di comunicazione per tentare di convincerci, ipnotizzarci o manipolarci, L’UNICA COSA CHE POSSIAMO VERAMENTE FARE E’ STUDIARE, APPLICARCI E MIGLIORARE PER COMUNICARE (decifrare la comunicazione altrui) AL MEGLIO!

Qualunque strada tu abbia deciso di seguire… goditi il viaggio!