Berlusconi, la manipolazione e il potere della PNL

Ieri mi è arrivata una mail che mi segnalava un articolo dove si parlava di come il potere di Berlusconi sia basato su strumenti di “persuasione occulta” come la PNL (Programmazione Neuro Linguistica).

La cosa mi ha incuriosito parecchio e mi ha ricordato quando si è molto parlato del fatto che Obama avesse usato tecniche di comunicazione ipnotica per vincere la sua campagna elettorale.

La PNL e l’ipnosi sono in qualche modo imparentate, infatti anche il giornalista fa notare che Bandler e Grinder (i fondatori della PNL) abbiano studiato a fondo le tecniche ipnotiche di Milton Erickson, ritenuto da molti il più grande ipnoterapeuta del secolo scorso.

Credo sia importante capire cos’è la PNL per non confondere gli strumenti con gli obiettivi.

La PNL nasce dallo studio di come “funziona” il nostro cervello, di come elaborando le informazioni in un modo anziché in un altro determiniamo pensieri diversi e poi azioni, e infine risultati diversi.

Ognuno ne dà una definizione soggettiva, il fatto è che la PNL nasce dalla naturale predisposizione di Richard Bandler a replicare i modi di fare (e di pensare) delle persone “efficaci” che vedeva intorno a sé, e di John Grinder che analizzava e scomponeva il linguaggio utilizzato per cogliere l’essenza del pensiero.

Infatti una delle cose più divertenti (e vera) della PNL è che non ha inventato nulla!

Si è semplicemente dedicata a “copiare”, i cultori dicono “modellare”, comportamenti e linguaggi efficaci fino a cogliere l’essenza che vi è dietro, a livello di struttura di pensiero, per poi poter “agire” a questo livello.

Semplice e potente no?

Studio quello che “funziona”, che raggiunge risultati, e poi vedo come replicarlo.

Bandler dice: “se funziona allora è PNL”, intendendo, da abile comunicatore, che la PNL è tutto ciò che raggiunge risultati straordinari.

In realtà è così perché la PNL si occupa di copiare tutto ciò che genera risultati straordinari!

E va bene così.

È un bel valore aggiunto.

Robert Dilts, uno dei padri della PNL a livello mondiale, dice che la domanda che anima un bravo cultore della PNL è: “Qual è la differenza che fa la differenza?”.

Questo ci consente di trovare “le tracce del successo”, gli schemi mentali che hanno permesso di generare risultati straordinari.

Trovo inutile e faticoso inventarsi cose nuove per ottenere risultati che posso realizzare semplicemente seguendo uno schema che funziona!

Sarebbe come inventarsi la ricetta della torta di mele ogni volta che la devo fare.

Questo per dire cos’è, e cosa NON è la PNL secondo me e in poco tempo.

La PNL è solo uno strumento molto potente per ottenere risultati, perché ci consente di andare all’essenza degli schemi di pensiero che generano poi le azioni che portano ai risultati.

La PNL non è né buona né cattiva.

Amo fare questo esempio ai miei corsi: la PNL è come una potente automobile, molto veloce, e bella. La puoi usare per accompagnare la nonna alla messa della domenica o per investire le persone che escono dalla messa la domenica. Questo NON dipende dalle caratteristiche dell’automobile, ma dalle intenzioni di chi la guida. È chiaro che essendo un mezzo potente non può essere guidato con leggerezza, o poca attenzione.

Quindi?

Obama ha usato tecniche di ipnosi? E Berlusconi usa la PNL e la fa usare ai suoi collaboratori?

E soprattutto dobbiamo scandalizzarci e demonizzare la PNL o fare altro?

Tutti i leader hanno avuto la capacità di avere una potente comunicazione ipnotica (sennò non diventavano leader… 😉

Martin Luther King, Papa Giovanni, Hitler, J.F. Kennedy, Gesù stesso, tanto per fare qualche esempio, hanno usato potenti tecniche “ipnotiche” di comunicazione, seguendo schemi che in PNL sono classificati e studiati.

Ma non potevano conoscere la PNL perché Bandler e Grinder non si erano ancora incontrati!

Se ai giorni nostri qualcuno può studiare questi strumenti per poi “ipnotizzarci” e “manipolarci” allora c’è una BUONA NOTIZIA: non saranno solo pochi “eletti” quelli che potranno farlo, ma tutti quelli che, capito il potere della comunicazione, del linguaggio, e la plasmabilità della nostra mente si dedicheranno a farlo.

Non possiamo pensare di affrontare la conoscenza con l’ignoranza!

Non possiamo impedire a nessuno di usare tecniche avanzate di comunicazione per tentare di convincerci, ipnotizzarci o manipolarci, L’UNICA COSA CHE POSSIAMO VERAMENTE FARE E’ STUDIARE, APPLICARCI E MIGLIORARE PER COMUNICARE (decifrare la comunicazione altrui) AL MEGLIO!

Qualunque strada tu abbia deciso di seguire… goditi il viaggio!