È estate: vado in California… a studiare!

12 luglio 2011 – Ieri con Robert abbiamo visto il viaggio dell’eroe, la storia di ognuno di noi è un viaggio dell’eroe che affronta i propri demoni, con i supporto dei propri angeli, fino al ritorno a casa.

Robert ieri indossava una maglietta nel suo stile “californian casual” che riportava sulla schiena la scritta: “the journey is the destination” ovvero “il viaggio è la destinazione” …mi suona famigliare 😉 lo stile della maglietta non era molto da “figo”, ma il messaggio era super-figo!

Questo percorso non ha a che fare principalmente con la pnl, o con fare business, questo percorso ha molto di più a che fare con come creare una realtà meravigliosa, in un modo meraviglioso e sostenibile!

…e a volte ci rendiamo conto che basta veramente poco per essere felici…

questa idea dell'”amico segreto” è fantastica… non sai chi è il tuo amico segreto ma lui o lei si occupa tutti i giorni di farti sentire speciale, di avere attenzioni per te… non è quello che vogliamo tutti?-)

e devo dire che la mia amica segreta (sono sicuro che è una donna vista la sua sensibilità e attenzione) ieri ho detto pubblicamente che dovrebbe ricevere il nobel per la creatività… guarda qui cosa si è inventata… si legge? Ha messo tutte queste lettere colorate nel corridoio tra le sedie della sala del corso…

…che SPETTACOLO!

Oggi è l’ultimo giorno pieno qui al campus, respirerò a pieni polmoni quest’energia per essere pronto a riportarla ovunque andrò…

11 luglio 2011 – Il percorso qui è fantastico! Viene stimolata la mente cognitiva, ma anche la nostra mente somatica, poi puoi metterti in gioco, sperimentare con colleghi di tutto il mondo e poi integrare in modo fantastico tutto questo nei tuoi percorsi quotidiani!! Non vedo l’ora di tornare a casa per condividere queste esperienze e questi potenti strumenti!Ieri abbiamo lavorato sul rapporto tra ego e anima, oggi sulla nostra capacità di presentare un argomento coinvolgendo anima, corpo e mente… Ogni sera chi vuole può condividere le sue conoscenze con il resto del gruppo: ieri sera abbiamo fatto aikido con Shintaro (dal Giappone ) e abbiamo potuto capire come anche nel nostro corpo abbiamo molte più risorse di quelle che pensiamo di avere… Stasera farò un mio intervento su “Salute mentale e pnl”… ogni momento un passo verso il mondo che vogliamo creare!

7 luglio 2011 – L’ambiente influenza notevolmente ogni attività che andiamo asvolgere. Come è vero che la bellezza dei luoghi triestini rende magica l’atmosfera di quel dipartimento di salute mentale, facendo percepire che “si può fare”, anche qui, al campus universitario di Santa Cruz l’ambiente riveste un ruolo straordinario… Durante ogni ora del giorno si vedono gli scoiattoli correre nei prati e su per gli alberi (e che alberi!). Passeggiare sotto queste sequoie ci fa sentire piccoli e al tempo stesso parte di un mondo meraviglioso, che ci chiede di dare il nostro meglio… La cosa che però a me ha colpito di più è la presenza dei cervi. Non è che sono solo nei boschi qui intorno, sono proprio nel campus! Ieri mattina, mentre andavo nella radura che ho deciso essere il luogo della mia ginnastica mattutina ho trovato sulla mia strada questi due fantastici esemplari! Qui sembra che li abbia trovati nel bosco, ma erano attaccati ai nostri dormitori!

Un’altra caratteristica unica di questo posto è la nebbia mattutina. Qui siamoproprio affacciati sulla baia di Monterrey, una baia favolosa… ma che non vediamo quasi mai la mattina, in quanto è presente una coltre nebbiosa che da un tocco di mistero e di magia a tutto il paesaggio… a volte sembra che alla fine del prato, al limite del bosco, si possa intravedere anche la capanna di Hagrid 😉 I corsi sono fantastici, i trainer sono fantastici, e questo senza dubbio è supportato anche da questo ambiente straordinario!

3 luglio 2011 – Ieri ero a S. Francisco: penso che il più grande valore aggiunto di viaggiare sia il fatto di poter arricchirci culturalmente e spiritualmente, e di poter aprirci la mente. È solo una possibilità, perchè ho visto persone fare il giro del mondo cercando di replicare ovunque i propri schemi culturali, facendo solo quello che sanno (già) che gli piace, mangiando quello che sanno già che gli piace, visitando solo cose che sanno già che gli piaceranno… Io avevo poche ore per visitare S. Francisco, mi sono fiondato in un cable car (i loro tipici tram) e sonoandato fino al porto.

Lì ho passeggiato in mezzo alla gente fino ad arrivare al molo da dove si vede l’isola di Alcatraz, e dove si trova un sottomarino della seconda guerra mondiale. Fare sinapsi vuole dire fare qualcosa che non hai mai fatto (e io non sono mai stato dentro un sottomarino così grande con 70 persone di equipaggio) quindi sono entrato e mi sono fatto un “viaggio” in un mondo lontanissimo dal mio quotidiano… Al ritorno mi sono gelato, appeso fuori dal piccolo tram d’epoca. Sì, gelato, perché una cosa va chiarita: a S. Francisco fa freddo, anche d’estate (forse che le numerose foche presenti nella baia possono darci un’idea della cosa?). Il sole è caldo, ma come ti trovi all’ombra lo “spiffero della baia” colpisce in tutto il suo gelo! Più tardi ci siamo trovati con il gruppo del corso e abbiamo preso il pulmino verso Santa Cruz. È fantastico il crogiolo linguistico/culturale in cui ci si trova immersi in un secondo: canadesi, finlandesi, americani, turchi, belgi, francesi, olandesi, brasiliani, spagnoli, kuwatiani, inglesi… eravamo 19 nel pulman di 12 nazionalità diverse. Questa California è proprio buffa climaticamente parlando: percorrendo l’highway (una corsia ad un certo punto!) verso sud, costeggiando l’oceano vedi persone in spiaggia vestite di tutto punto, con la felpa e il cappuccio tirato su! Questo nonostante sia domenica, le spiagge siano piene e qui sia estate. È un mare freddo, molto ventoso, con belle onde! La cosa strana e che quando arrivi nelle collinette all’interno di Santa Cruz, dove ci sono alberi di tipo assolutamente “montano” fa un caldo pazzesco, al sole ti squagli letteralmente! Questo è tutto per ora, anche perché è meglio se vado a dormire ancora un pò, va bene sfruttare il jet lag per avere qualche ora in più per stare svegli, ma non vorrei esagerare… Domani (tra poche ore) cominciano i corsi!

30 giugno 2011 – Finalmente è arrivata l’estate (a chi si lamenta già del caldo ricordo che fino a 10 giorni fa ci lamentavamo che faceva ancora freddo) ed è il momento dell’anno che per molti corrisponde a quello delle vacanze. Ognuno sceglie come vivere la propria vacanza, io personalmente sento che le vacanze sono un buon momento per fare qualcosa di speciale per me e per le persone intorno a me, per questo quest’anno… Per questo ho deciso, quest’anno, di investire una parte importante delle mie “vacanze” a studiare, a migliorarmi come persona. Per questo partirò sabato mattina per la California, obiettivo: università di Santa Cruz, un posto magico e denso di tanti significati per chi fa il mio lavoro. Infatti è qui che oltre trent’anni fa è “nata” la programmazione neuro linguistica. Ed è qui che Robert Dilts continua a tenere i suoi corsi con un taglio di pnl dall’approccio molto “ecologico”: la tecnica al servizio della persona, e non il contrario. Mi aspetto molto da questa “vacanza”, sono emozionato, molto più di ogni altra volta nella quale ho incontrato i “giganti” della pnl, del coaching, della consulenza o della formazione a livello mondiale. A qualcuno che mi ha chiesto: “come mai vai ancora a studiare?” ho risposto che credo nel miglioramento continuo e senza fine, dove fino all’ultimo giorno della nostra vita possiamo imparare. Per farlo non necessariamente dobbiamo attraversare l’oceano, credo che possiamo farlo con un buon libro o altre esperienze anche più vicino. Concordo con chi dice che il vero viaggio è dentro di noi, quindi ovunque tu abbia deciso di andare, e con qualunque mezzo tu abbia deciso di fare la prossima tappa, ti auguro un buon viaggio e di trovare le risposte che cerchi!