La salute della mente

Lo dico sempre: essere presidente di un’associazione per la salute mentale mi consente di fare meglio il mio lavoro di coach aziendale. Perché conoscere i meccanismi della mente significa riuscire ad interagire meglio con CHIUNQUE.

 

Il concetto infatti è: la salute mentale riguarda tutti quelli che hanno una mente così come la salute fisica riguarda tutti quelli che hanno un corpo.

 

Non solo: allo stesso modo in cui possiamo allenare quotidianamente la salute fisica (che ci riduce la probabilità di doverla invece poi curare) possiamo allenare anche la salute mentale (il che di nuovo riduce la probabilità di avere problemi vari: dall’ansia agli attacchi di panico, dalle “manie” ad altri disturbi più pesanti).

 

Il punto è solo sapere COME, ed è per questo che  abbiamo creato queste serate, nate per dare risorse ai famigliari dell’associazione, ma poi aperte al pubblico perché le stesse risorse servono a tutti, perché avere una salute mentale migliore serve a tutti.

 

Avere una migliore salute mentale significa saper affrontare meglio ogni situazione, vivere in uno stato mentale di possibilità e non di perdita, consapevoli delle difficoltà che si affrontano, ma senza sentirsi soccombere di fronte a queste. Sapere che c’è una soluzione, c’è un modo di vivere il nostro ruolo (qualunque esso sia) con respons-abilità, ovvero sapendo rispondere, avendo l’abilità di trovare intorno a noi le risposte che non sappiamo trovare da soli.

 

È come dire: “non ho ancora capito bene come, ma sono sicuro di riuscire a fare la differenza in questa situazione”. Questo è l’allenamento base della salute mentale, che sviluppa un atteggiamento di possibilità, di ottimismo, che mi porta ad agire secondo il mio meglio, a trovare e percorrere quelle strade che, in mancanza di questo stato, non riesco nemmeno a vedere.

 

Queste serate, questi allenamenti, vertono su tutto ciò che ci può aiutare ad esprimere il meglio di noi stessi: dal gestire il nostro stato d’animo, al saper comunicare in modo più efficace, vivere le nostre emozioni in modo positivo, capire meglio gli altri e farsi capire.

 

Affrontiamo tematiche anche complesse sempre con un taglio di praticità, di semplicità, per poi poter mettere in pratica in ogni contesto queste tecniche, questi atteggiamenti, questo nuovo modo di pensare. Perché quando abbiamo capito siamo solo a metà strada, siamo consapevoli ma non ancora esperti, quindi serve ancora allenamento perché ciò che è chiaro alla testa diventi automatico anche per i muscoli, per il corpo.

BENE ora che sai tutta la teoria, puoi andare a vedere negli eventi aperti al pubblico quando sono i prossimi vicino a te! A presto! (di persona;-)