Sognare in mezzo alle macerie

 

Ieri pomeriggio sono stato con la mia amica Anna a toccare con mano l’esperienza dei terremotati dell’Emilia. Ho visto il paese diRovereto sul Secchia, un paese che ha la zona rossa, ovvero un area nel centro, grande quanto tutto il centro storico, dove è vietato entrare perché ti può crollare addosso una delle tante case di cui “vedi gli interni dalla strada”.

 

Ero andato per capire come potevo dare una mano, qual era la cosa più sensata che potessi fare, io, l’associazione “Felicità sostenibile”, la mia rete di relazioni…

 

Ho conosciuto Marco, che ha la casa distrutta (la tiene su con questi puntelli perché se crolla “storta” può travolgere anche le tende dove dormono), e ho visto un modo di reagire, uno spirito che sa andare “oltre”, con una Visione degna della V maiuscola.

 

Ho visto una reazione che non ha parlato solo di case e di cibo, di temperatura e di acqua, ma anche di RAGAZZI, di CULTURA, di SCUOLA, in una parola di FUTURO.

 

Abbiamo fatto un giro nella grande aia della casa di campagna e mi ha mostrato due muri, due grossi muri paralleli, e mi ha detto: “qui vogliamo fare l’auditorium”. L’auditorium??

Non hai la casa, vivi in tenda con i tuoi tre figli, tua suocera, e i tuoi cognati e pensi all’auditorium?

 

SE sappiamo affrontare il presente, qualunque presente sia, per proiettarci verso un futuro migliore, persino migliore del passato che c’era, allora abbiamo lo spirito vincente, l’energia che catalizza gli aiuti, che ha fatto si che arrivassero, giocattoli, biciclette, libri per fare la biblioteca, computer per fare studiare i ragazzi via skype, maestri disponibili a dare lezioni private, e tutto ciò che, un po’ alla volta, li metterà in condizione di realizzare il loro sogno.

 

Perché VIVERE il sogno è semplicemente avere il coraggio di dirci che cosa vogliamo veramente e poi fare ogni giorno i passi che servono, con serenità e inarrestabilità!

 

 

p.s. questa è la foto del “Bar la Crepa”, dove abbiamo pensato ad un concerto, ad uno spettacolo che possiamo fare in tanti modi (e anche tante volte)… strada facendo, un passo dopo l’altro con il giusto spirito e PER il GIUSTO SPIRITO!

 

…e comunque, se hai letto fino a qui e hai voglia di saperne di più e anche di dare una mano: http://campochiesanord15.wordpress.com/