Il nuovo libro sul coaching aziendale

È uscito il nuovo libro sul coaching aziendale, un libro dedicato a tutti gli imprenditori e ai manager che in questo periodo storico stanno portando avanti il loro sogno in azienda. È un libro che parte proprio da lì, dal sogno, dalla spinta creatrice, dalla passione per il proprio lavoro. È un libro che non vuole parlare di utopie, ma che segue la logica di avere ben chiare le proprie motivazioni, i propri perché, prima di cominciare a ragionare sui “come fare”.

 

Utilizzando strumenti di grandi trainer internazionali, primo tra tutti Robert Dilts ed i suoi livelli logici, il libro racconta, passo dopo passo, la realizzazione del sogno, affrontando gli aspetti tipici di un’organizzazione aziendale: la delega, la motivazione dei collaboratori, i feedback, la condivisione dei progetti e la gestione degli stati d’avanzamento.

 

La struttura del libro è tale da consentirne una rapida consultazione anche per tematiche specifiche.

Vi sono due paragrafi che ritengo particolarmente significativi: uno si intitola “i doni della crisi”, e ha come focus il fatto che la crisi che stiamo vivendo ci porta in realtà anche aspetti positivi, di cui è importante tenere conto, e che è bene saper usare a nostro vantaggio.

 

Il secondo è dedicato all’economia del benessere, intesa come la possibilità di impostare una nuova economia sul valore aggiunto al benessere della persona, tornare a pensare l’economia a partire da ciò che fa veramente la differenza nella vita della gente, e che poi possiamo sostenere a livello globale.

 

Non si parla di un nuovo settore, ma di un nuovo modo di interpretare qualunque settore economico, con nuovi approcci e producendo nuovo valore.

 

Qui c’è un estratto del libro da poter consultare.

 

Per ordinare una o  più copie del libro potete mandare una mail a segreteria@consorzioeditoriale.it o semplicemente mandare una mail a me: info@paolosvegli.it.

Buon Natale di Gratitudine (c’è un regalo per te qui sotto)

È di nuovo Natale, nel tumulto della quotidianità ogni volta quasi ci coglie di sorpresa, eppure, se vogliamo, è un momento speciale. A me piace viverlo in un sentimento di gratitudine, un sentimento che ritengo capace di cambiare la percezione della nostra vita stessa, facendoci passare da insoddisfatti a soddisfatti, da tristi a contenti, e non perché sia cambiato qualcosa attorno a noi, ma solamente perché cambiamo qualcosa dentro di noi.

 

Penso che sia una delle metafore più belle che abbiamo a disposizione, le esperienze intorno a noi diventano belle perché decidiamo di vedere il bello che c’è in loro, e questo prima di tutto dona a noi la possibilità di vivere in un mondo migliore.

 

È come dire che ci sentiamo bene perché abbiamo deciso di fare qualcosa che fa sentire bene qualcun altro: possiamo sempre farlo, ed è buono per tutti.

 

Quest’anno per Natale ho voluto regalare a tutti gli iscritti alla newsletter, e a quelli che visiteranno il sito, una favola che ho scritto quest’estate, è solo una favoletta di Natale, un semplice punto di vista sulle cose, che credo però possa ricordarci che essere felici dipende solo da noi.

 

La favoletta è pubblicata dall’associazione Felicità Sostenibile, (www.felicitasostenibile.org) che si occupa proprio di promuovere una cultura della Felicità che sia buona per tutti, non vissuta alle spese di qualcun altro o qualcos’altro.

 

Quindi se ora vuoi scaricarti il tuo regalo clicca qui e buona lettura!

 

Ti auguro un Natale favoloso!

 

Grazie!

Paolo