Qual è il contrario di dare per scontato (nella vita privata)?

Bisogna andare in capo al mondo per capire quante cose diamo per scontato nella nostra

l'isoletta...
l’isoletta…

vita?

Forse no, ma a me la cosa ha aiutato a riflettere.

 

Per le vacanze di Natale eravamo in un’isoletta dell’oceano indiano, Kanawa, posto meraviglioso da mille punti di vista, e che mi ha dato la possibilità di notare alcune delle cose che normalmente diamo per scontato nella nostra vita tipo: acqua corrente potabile, sciacquone per il wc, corrente elettrica disponibile a tutte le ore…

 

Il bagno senza sciacquone
Il bagno senza sciacquone

Riflettere su quanto diamo per scontato mi ha fatto capire quanto valore non percepiamo nella nostra vita semplicemente perché non lo vediamo più, e non si tratta solo di essere grati e sentirsi privilegiati perché abbiamo tutte le comodità a cui siamo abituati, si tratta anche di godersi le cose belle che ci circondano.

 

Infatti, un’altra cosa che mi ha colpito, è che quando siamo dall’altra parte del mondo notiamo le albe e i tramonti e le fotografiamo, perché sono effettivamente molto belli.

 

Alba a Kanawa
Alba a Kanawa a fine anno…

Notare (a me piace proprio il verbo contemplare) le bellezze che ci circondano ci fa connettere immediatamente con le cose belle della nostra vita, ci fa sentire immediatamente meglio, ci fa sentire fortunati, ci porta automaticamente ad essere felici. E visto che il nostro cervello funziona per associazioni di idee, attiveremo altre idee felici e piacevoli.

 

È difficile che mi venga una bella idea se penso sistematicamente che “non sono abbastanza” o “non ho abbastanza”, è molto più probabile che mi vengano idee belle se sono “sintonizzato” su quante cose meravigliose si trovano già attorno a me, e attendono solo di essere notate, di essere valorizzate, invece che essere scontate.

 

Questa è una possibilità che abbiamo, che possiamo avere ogni giorno, da casa nostra, nella nostra quotidianità, basta che ogni tanto ci fermiamo e decidiamo di dare valore a ciò che invece non notiamo più.

 

E le cose da notare e di cui essere grati nella nostra vita sono veramente tante, tantissime: dalle albe e tramonti ai sorrisi, dal colore del cielo o dei prati, all’acqua corrente o al riscaldamento.

Tramonto a Faenza
…tramonto a Faenza qualche giorno fa…

 

Possiamo in ogni momento della nostra vita concentrarci su cosa ci manca (e sentirci male) o su cosa c’è già di meraviglioso (e sentirci bene).

 

Possiamo, posso, puoi…

 

…e la scelta è la tua!

Goditi il viaggio!

 

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Qual è il contrario di dare per scontato (in azienda)?

Quando parte un team coaching aziendale, nella giornata dello start up, nella quale si riflette insieme su cosa ha funzionato di più, e cosa ha funzionato di meno, uno degli atteggiamenti che si scopre regolarmente essere tra le aree di miglioramento della squadra è l’abitudine di dare per scontato le cose.

 

Ad esempio dare per scontato che il mio collega sapesse della riunione (e poi scoprire che quel giorno è a Milano) o dare per scontato che il cliente sapesse delle modifiche fatte (e invece è ancora arrabbiato perché nessuno l’ha chiamato) o dare per scontato che il mio capo sia d’accordo su una certa procedura (per scoprire che mi tocca rifarla all’ultimo momento) la lista potrebbe essere ancora lunga.

 

Ma, per uscire da questo intoppo cosa serve fare? Il contrario di dare per scontato!

 

Quindi: niente sconti! Tutto valore! Diamo valore pieno alle relazioni, alle comunicazioni, alle persone con cui interagiamo quotidianamente.

 

Se dal progetto di cui ti stai occupando dipendesse la tua vita, faresti sconti? O ti fermeresti ogni tanto a verificare che tutti siano allineati e informati adeguatamente?

 

Dare valore invece che dare per scontato funziona proprio così: fermarci ogni tanto, uscire dal “frullatore quotidiano” di attività, e verificare che tutto sia ok, agendo poi di conseguenza per sistemare eventuali mancanze di comunicazione, di relazione…

 

Lo so, non c’è tempo!

 

Questa è la scusa ufficiale, quindi possiamo continuare a fare quello che facciamo, evitando di investire tempo per dare valore, per non dare per scontato. Ma questo atteggiamento produce invariabilmente costi e sprechi, quindi, se è vero che adesso risparmio qualche minuto nel non verificare, nel non dare valore, su qualcuna di queste attività mi troverò a generare errori i cui costi non si misurano più in minuti, ma in ore, se non giorni!

 

Non succede sempre che dando per scontato si generino costi, ma basta succeda una volta su 10 e il danno causato supera ampiamente l’investimento necessario per creare questa abitudine, senza parlare di cosa significa, dal punto di vista emotivo, la gestione dell’errore.

 

Abituarsi ad investire in un sano controllo, a dare valore prima di tutto al nostro lavoro, e alle relazioni con le altre persone, è un modo sano di vivere l’attività lavorativa, credo che generi benessere per noi e per le persone che lavorano con noi.

 

Non ci credere perché l’ho detto io, metti alla prova il metodo, fermati ogni tanto a verificare se stai dando per scontato qualcosa e dai valore al tuo lavoro!

 

…e buon divertimento!

 

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Ti auguro un anno bello come i tuoi pensieri più belli!

 

Era l’ultimo giorno della vacanza a Bali, abbiamo deciso di passarlo ad Ubud, ritenuta il centro culturale, artistico, tradizionale e religioso di Bali, definita da molti come il posto più simile al paradiso sulla terra.

 

Effettivamente il posto è straordinario, immerso in colline coltivate a risaie, e con una natura rigogliosa, che ti entra dentro l’anima.

 

Era il 2 di gennaio e il sentiero che percorrevamo sulla cresta, tra i due fiumi, mi è sembrata una bella metafora della strada che ogni giorno facciamo nella vita.

La mattinata, cominciata con un tempo incerto, ha lasciato spazio ad una pioggia tipica di questa stagione, per poi fare tornare a splendere un sole caldo in un cielo totalmente azzurro.

 

Alla fine della nostra passeggiata il centro di Ubud, con tutte le sue vetrine e in una di queste una maglietta con un pensiero che mi è piaciuto, particolarmente come augurio per un inizio anno.

 

 

“Siamo quello che pensiamo, tutto ciò che siamo si manifesta tramite i nostri pensieri, con i nostri pensieri noi creiamo il mondo”.

 

Con la consapevolezza che il mondo che viviamo è il mondo che creiamo, e quindi se lo vogliamo migliorare possiamo farlo cominciando a pensare in modo migliore, vi AUGURO un 2013 bello come i vostri pensieri più belli!