Sogni e paure per vivere il meglio di noi stessi!

Oggi sono in viaggio per l’isola di Lewis in Scozia, dove, con altri amici, faremo un altro passo importante nel realizzare il progetto che desideriamo. (Viaggio di salute mentale in Romagna)

 

Mentre il progetto prende forma mi capita più volte di confrontarmi con le mie paure e quelle dei miei compagni di viaggio. È normale ed è umano che ci venga da pensare che qualcosa possa andare storto, che ci venga da pensare alle difficoltà da risolvere e che da qui ci si sposti sulle conseguenze delle difficoltà da incontrare. È normale, ma non è sempre funzionale.

 

Mantenere l’attenzione sui problemi e sulle difficoltà in modo incessante uccide l’entusiasmo (chi partirebbe mai per un viaggio dove vede solo pericoli, dolori e fatiche?) e non ci consente nemmeno di trovare facilmente le soluzioni (in quanto nel nostro cervello, che funziona per associazioni di idee, le aree dei problemi e quelle delle soluzioni sono separate).

 

Quindi dobbiamo partire lancia in resta per un realizzare un sogno senza farci mai una domanda su cosa può andare male?

 

Credo che l’approccio più funzionale (che ho descritto ampiamente nel libro Osa Sognare!) sia quello di mettersi a tavolino una volta per valutare tutto, ma soprattutto a valutare quanto vale per me questo progetto da realizzare, e decidere, una volta per tutte, quanto sono disposto a rischiare di perdere.

 

Una volta che ho stabilito quanto sono disposto a mettere in gioco in questo progetto, posso invece concentrarmi solo sul come realizzarlo al meglio, mettendo tutte le mie energie non più sulle paure, ma nella bellezza di costruire il sogno, non più sul “cosa può succedere di male”, ma sul “come posso dare il meglio”.

 

Decidere quanto vale un sogno da realizzare è un’operazione fondamentale, non solo ci toglie una volta per tutte da questo pensiero negativo, che se diventa ricorrente può trasformarsi in un’ossessione capace di smontare qualsiasi velleità, ma ci dà anche una grande opportunità, quello di dimostrarci chiaramente quanto vale questo sogno per noi, perché, a mio avviso, si finisce troppe volte per chiedersi “quanto mi può costare farlo…”, mentre non ci si chiede abbastanza volte “quanto mi può costare NON farlo…”.

 

Vivere troppo orientati ad evitare rischi ci fa dimenticare che uno dei rischi più grandi della nostra vita è arrivare alla fine senza averne corso nessuno…

 

Un abbraccio a tutti coloro che decidono di delimitare le proprie paure e si lanciano consapevolmente alla realizzazione del proprio sogno.

 

Ci vediamo dopo Lewis!

 

Il sogno che stiamo realizzando

Osa Sognare! – Come realizzare felicemente risultati straordinari 

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