Più 50 sul fatturato? No 50 volte il fatturato!

In questi giorni ho avuto occasione di lavorare per un’azienda che mi ha veramente impressionato. Non solo perché è un’azienda giovane e dinamica (dati piuttosto soggettivi), ma per un dato oggettivo veramente inoppugnabile: il suo fatturato è passato da meno di 2 milioni a oltre 70 negli ultimi 4 anni. Non li conosco ancora abbastanza da poter fare delle facili considerazioni, ma qualche dato mi ha veramente fatto riflettere: il settore dove lavorano probabilmente non è dei più colpiti dalla crisi, ma comunque quasi tutti i loro competitor stanno registrando una stasi (nella migliore delle ipotesi) o un segno meno.

 

Quello che ho potuto cogliere in modo forte è una leadership assolutamente cristallina, nella chiarezza della vision e della mission dell’azienda, nella capacità di mettersi in discussione (nonostante i numeri generati) e di promuovere il dialogo e la comunicazione interaziendale come strumento di crescita.

 

A seguito di questo la prima cerchia di responsabili è totalmente allineata con la mission e la vision aziendale, trasmettendo in modo efficacissimo quanto condiviso a monte.

 

Senza dubbio la scelta di creare un vantaggio competitivo basato sull’innovazione, sulla ricerca, e sulla forte caratterizzazione dell’offerta è stata determinante, come pure la costante individuazione di partner e consulenti di valore a cui affidarsi.

 

Se dovessi però individuare, ad oggi, solo uno dei parametri di successo di questa fantastica realtà sceglierei la realizzazione metodica di una strategia lungimirante.

Sì, so che sono due fattori in realtà, ma sono molto strettamente collegati: da un lato la capacità di VEDERE cosa fa la differenza, cosa genera valore per i clienti, e dall’altro la volontà e la capacità di FARE.

 

Infatti, in poche aziende ho riscontrato un così forte senso di allineamento con gli obiettivi aziendali, una così chiara consapevolezza di quanto è importante fermarsi a capire cosa fare prima di farlo, di come il coordinamento tra le aree operative non sia un optional, da eliminare “quando c’è tanto da fare”, ma piuttosto uno strumento chiave irrinunciabile per realizzare la strategia aziendale.

 

Beh, ogni tanto mi sembrava di vedere messo in pratica al 100% quelle che sono le migliori teorie del coaching aziendale, del management efficace, ho provato una strana sensazione nel regalare il mio libro “coaching aziendale” all’amministratore delegato: infatti non gli ho detto “qui ci sono delle idee che si potrebbero mettere in pratica qua”, ma piuttosto qualcosa tipo “qui trovi scritte molte cose che fate già”…

 

Penso che per tutti gli imprenditori che oggi si trovano a lottare con la crisi avere un riferimento di questo tipo ci fa pensare che, sempre con le dovute distinzioni, “si può fare”, non solo un simpatico motto, ma piuttosto un pro-memoria che dovremmo subito abbinare a “come posso fare a…”

 

Buon viaggio a tutti quelli che ci credono e si mettono in discussione ogni giorno per riuscire!

(p.s. ho fatto richiesta di poter fare uno studio più approfondito e di pubblicare il nome dell’azienda, in modo da avere ancora maggiori stimoli al miglioramento… un po’ di sano “modeling” di programmazione neuro linguistica potrebbe aiutare!)

Link: il libro sul coaching aziendale (dove secondo me sono descritte molte delle cose che ho trovato applicate in questa realtà…)

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La sfida (solare) mondiale (WSC)

Da quasi un anno ho l’onore di essere il team coach di Onda Solare, l’unico team italiano che parteciperà al World Solar Challenge (la sfida solare mondiale appunto). Questa gara è una di quelle avventure che parlano di essere tecnici capaci di realizzare nuove tecnologie, ma anche di passione infinita per le auto, le corse, un futuro pulito.

 

In sostanza si tratta di farsi prendere il cuore dalla proprie passioni, e saper usare molto bene il cervello per realizzarle al meglio.

 

Infatti senza una fortissima spinta di passione, che parte dal cuore non sarebbe nemmeno possibile pensare ad un progetto che parte in un officina dell’Emilia Romagna e arriva fino in Australia, un progetto che coinvolge decine di persone, che ha un budget di molte centinaia di migliaia di euro.

 

 

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Ma senza un attento uso del cervello, inteso come logica e razionalità non sarebbe possibile coordinare e finalizzare tutto questo entusiasmo, questa passione, coinvolgendo università, eccellenze della progettazione, e della costruzione di prototipi, ricercatori, artigiani dalle mani d’oro, imprenditori, amici e conoscenti, tutti messi in grado di dare il proprio meglio per il progetto.

 

 

Credo che questo progetto, questo sogno che diventa realtà passo dopo passo, a partire solo da una passione, un’idea, questo piccolo Davide che sfida (e con risultati assolutamente di rilievo) i Golia delle multinazionali di tutto il mondo con budget milionari, abbia un messaggio straordinario per ognuno di noi.

 

E la mia fortuna (in senso einsteniano) sia proprio quello di averlo capito e fatto mio da tempo, infatti il primo articolo di questo blog fu dedicato all’energia “magica” che si crea quando ci si mette insieme ad altri a realizzare sogni

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Questo potere favoloso che scaturisce dal dare vita ai propri sogni, dal voler cominciare a scrivere il libro che si è sempre sognato, a costruire la macchina dei propri sogni, a realizzare l’associazione, la casa, il mondo che si sogna da sempre, funziona quando sappiamo trovare altri che vogliono realizzare i loro sogni, e quando sappiamo mettere in collegamento l’entusiasmo del cuore con la logica della mente.

 

Funziona quando sappiamo coinvolgere altri semplicemente perché li abbiamo ascoltati e capiti, abbiamo capito qual è il loro sogno, per cosa sono disposti a passare notti insonni, a non fare le ferie, a passare week end interi a rendere reale quello che si sentiva solo battere nei propri cuori.

 

Funziona quando sappiamo coordinare queste passioni, dare ordine e chiarezza al disegno che via via vediamo prendere forma sotto i nostri occhi, fino a diventare reale, concreto, una parte del mondo in cui viviamo.

 

Questa, credo, sia la vera Sfida Mondiale, il segreto per realizzare un mondo migliore, non solo perché i risultati finali sono straordinari, ma soprattutto perché le persone che contribuiscono realizzare questi risultati sono felici di vivere il proprio sogno, qui, ora.

 

LINK:-

  1. Il sito di Onda Solare
  2. Felicità sostenibile
  3. Realizzare i sogni degli altri ci fa realizzare i nostri