La tua felicità dipende dalla tua accelerazione!

È un concetto banale, ma ci sono studi seri che lo sostengono. Se vai a 100 all’ora ma stai rallentando sarai meno sicuro di raggiungere la tua meta che se vai a 50 all’ora ma stai accelerando. Bene. E che ce ne frega?

Se stai guadagnando 2000 euro al mese di media ma negli ultimi mesi hai guadagnato meno, sarai meno contento di chi ne sta guadagnando 1000 di media, ma negli ultimi mesi ha avuto incrementi continui.

foto1Sapere come funzioniamo da questo punto di vista è piuttosto importante per sapere come essere più felici, infatti spesso vedo persone che si lamentano perché non hanno quello che vogliono in amore, sul lavoro, nella vita privata…

Chi dice di sentirsi schiacciato da mille cose da fare, ha liste lunghissime di sospesi ed arretrati, chi invece si lamenta perché gli affari non vanno come vorrebbe, o chi si ripete che rimarrà per sempre solo perché per lui l’anima gemella non c’è!

 

Chi vorrebbe riuscire a godersi di più il lavoro che fa (“ho perso la passione per il mio lavoro”), chi vorrebbe riuscire a dire quello che pensa alle persone della sua vita (“non riesco a dire la verità quando mi chiedono cosa penso”), chi vorrebbe semplicemente riuscire a mettere in ordine il garage, lo studio, la cucina…

Se per tanto tempo queste cose ci sono sembrate difficilissime non possiamo pensare che oggi, di punto in bianco ci sembrino facili, del resto se abbiamo già “provato” altre volte a fare certe cose e non ci siamo riusciti, come fare a riprovare con l’idea di riuscire?

Le cose che sento dire sono tipo: “l’ultima volta che ci ho provato, sono stata malissimo e non ci sono riuscita, meglio lasciare stare”, “la farò quando avrò abbastanza tempo”, “non ce la posso fare…”.

Di nuovo abbiamo davanti un muro altissimo e pensare di doverlo superare con un solo balzo non ci riesce nemmeno di immaginarlo! (“come potrei mai riuscire a dire quella cosa al mio capo?”, “dove lo trovo un cliente che mi dà tutto il fatturato che mi serve?”,…)

A quel punto arrivano i sepoltori dei sogni che ci aiutano a stroncare definitivamente ogni speranza: “non è più come un volta”, “c’è chi nasce fortunato e chi soffre”, “ma non li leggi i giornali?”, “le persone sono cattive…” e altre amenità simili, tese a seppellire definitivamente ogni nostra possibilità di poter ottenere quando desideriamo.

Bene, cosa c’entra quindi l’accelerazione?

Per poter riuscire a fare qualcosa che per tanto tempo non ho fatto, qualcosa rispetto la quale ho forti convinzioni limitanti (tipo “non sono capace di esprimere quello che ho dentro”), la prima cosa che ci serve è un po’ di speranza, ma la speranza si fa con un po’ di

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accelerazione.

Il muro altissimo che vedo non è superabile con un solo balzo, ma solo se OSO SOGNARE, se ho il coraggio di farmi la domanda giusta,
quella che spaventa tantissimo: “come posso fare a superare questo muro?”.

Nel farmi la domanda giusta comincio a pensare ai modi per riuscire, se esiste qualcuno sul pianeta terra che quello che voglio fare io l’ha già fatto, o ha fatto qualcosa di simile, allora possiamo studiare un piano perché anche io riesca.

Farsi aiutare da chi sa come si fa, di sicuro aiuta, la cosa più importante è farsi aiutare da chi ci crede, ed evitare abilmente tutti i “sepoltori di speranza”.

foto3Facendosi le domande giuste con le persone giuste qualche idea arriva, e a questo punto è fondamentale l’accelerazione, che tiene viva la speranza, fa aumentare il tasso di idee buone, crea nuove energie, attrae nuove risorse.

L’accelerazione è l’azione immediata che posso fare per riuscire, non conta che risolva subito, non conta nemmeno se alla fine sarà stata l’idea risolutiva, quello che conta veramente è sapere che è un passo verso il risultato finale.

Se non sono mai stato capace di esprimere quello che penso veramente alle persone con le quali lavoro, già il semplice fatto di immaginare di riuscire a fare aiuta, se non ho mai parlato in pubblico, immaginarmi davanti ad una platea è un primo passo, se non ho mai trovato l’anima gemella, pensare a come invitare fuori a cena quella “personcina così interessante” per conoscerci meglio, è un pezzo di strada nella direzione giusta…

Tutti possiamo fare un piccolo passo, non servono ore di tempo, soldi a palate, titoli di studio che non abbiamo o conoscenza improbabili, serve solo decidere di farlo, e poi farlo.

Vuoi provare? Ci vogliono 3 minuti.

Pensa a qualcosa che pensi di non poter fare, prenderemo l’esempio di parlare in pubblico, visto che è una delle principali paure dell’essere umano (e una delle cose più utili da saper fare…).

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Hai trovato il tuo muro? La cosa che proprio pensi di non poter riuscire a realizzare, ma che desideri moltissimo?

Bene, pensa ad una situazione facile (nel nostro esempio potrebbe essere riuscire a parlare davanti a due persone che conosco già), pensala solo, immaginati lì, davanti a queste persone, vedi quello che vedresti se fossi lì, senti i suoni, prova le sensazioni che ci sarebbero se tu fossi lì… e adesso immagina di riuscire a fare esattamente quello che vuoi.

Le persone ti ascoltano, sono affascinate da quello che gli dici, e succede esattamente quello che avevi desiderato succedesse.

Troppo facile? Bene, è segno che sei già in grado di passare ad un livello successivo, pensa ad una situazione più difficile o ad un imprevisto sul percorso, tipo un’obiezione di uno dei presenti, o un disaccordo, e rivivi il tutto, sempre sentendoti e vedendoti raggiungere il risultato desiderato.

Troppo difficile? Bene, è segno che devi fare un allenamento più leggero per cominciare, quindi mettici due persone più simpatiche, con le quali sarà più sicuro ottenere quanto desiderato.
Questo è un piccolo allenamento mentale, se lo farai tutti i giorni, (anche più volte al giorno, visto che ti sta a cuore, e che ci vogliono pochi minuti) ad un certo punto, aumentando via via la difficoltà e rendendolo sempre più reale, sarai nelle condizioni di poterlo sperimentare dal vivo!

Questa cosa si può fare per qualunque tipo di obiettivo: posso mettere in ordine tre cose sulle trecento che devo sistemare nel garage, fare tre respiri profondi e sentire il mio benessere aumentare (se l’obiettivo è quello di fare un percorso di salute fisica), posso cercare il titolo di un libro da leggere su come raggiungere gli obiettivi che desidero*, (se in generale voglio riuscire a dare una svolta alla mia vita).

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Il risultato è immediato, mi sentirò meglio perché ho aumentato la mia accelerazione nella direzione che desidero, e automaticamente il mio cervello mi manderà nuove idee su come riuscire perché “sente” che ci stiamo muovendo!

Buon allenamento, e dovunque tu abbia deciso di andare…

…GODITI IL VIAGGIO!

*a questo proposito come faccio a non dirti che OSA SOGNARE è un libro che ho scritto proprio per seguire passo passo dalla fase del “non so cosa voglio veramente” alla fase del “sto realizzando ogni giorno il mio sogno”… lo trovi qui. E qui puoi scaricare gratis un pezzo dell’ebook.

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