Ieri mi ha fermato la polizia

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Penso che quasi tutti conoscano la storia cinese del contadino che perse il cavallo (se tu non la conosci la trovi qui).
In questa storia si vede come gli eventi della nostra vita si possono etichettare come sfortuna o fortuna a seconda di cosa “succede dopo”, di come il susseguirsi degli eventi cambi la nostra percezione di ciò che è stato un evento fortunato o sfortunato.

Le “storie sagge” mi piacciono molto, ma quello che mi piace ancora di più è riuscire a portarle nella nostra quotidianità…

L’altro giorno mi ha fermato la polizia, ero in ritardo e avevo fatto un sorpasso in moto non proprio a norma di codice della strada.

Che sfortuna! Ero già in ritardo e così ho tardato ancora di più!

Ma lei quando ha fatto l’ultima revisione?” Mi si è gelato il sangue nelle vene… “La revisione? ehmmm…”

Che sfortuna non mi ero accorto che la revisione è scaduta da diversi anni!

Che fortuna che se ne siano accorti loro e non mi siano successi incidenti prima, perché in questi casi le assicurazioni possono anche non pagare!

Che sfortuna che mi è toccato pagare 130 euro di multa.

Che fortuna che sono stati gentili e non me ne hanno fatte pagare 490!

Fortuna, sfortuna… tu hai fortuna o sfortuna?

Essere un coach del benessere, orientato al benessere in azienda, ma ancora di più al benessere in azione, a 360 gradi, mi rende consapevole che c’è molto più benessere nelle persone e nelle organizzazioni quando si sento fortunate piuttosto che sfortunate… 🙂

La cosa interessante è che in ogni situazione della nostra vita c’è qualcosa che potremmo vedere come una sfortuna, ma che possiamo vedere anche come una fortuna… ma da chi dipende?

Da TE!

Se ogni volta che ti succede qualcosa ti chiedi: “Quale può essere l’aspetto fortunato di questa vicenda?” “Cosa può venire di buono da questo fatto che ora mi sembra solo non buono?” ti cominci a sintonizzare sulla fortuna che ti è capitata (o ti sta per capitare)… e quando ti capita la riconosci!

Non c’è niente di peggio di non riconoscere le nostre fortune e vivere solo le nostre sfortune.

Viviamo ciò su cui ci concentriamo, quindi ora puoi sentirti nell’abisso della sfortuna o all’apice della tua fortuna… tutto dipende da dove stai ponendo la tua attenzione e come si insegna in programmazione neuro linguistica tutto dipende dalle domande che ti sai fare.

Vuoi allenarti a sentirti all’apice della tua fortuna? Leggi un libro, cerca un video corso, o anche un corso dal vivo, nel quale potrai interagire direttamente!