Linguaggio Responsabile

Estratto della trasmissione su radio RCB “Pensa positivo e mettilo in pratica”

Puntata n.40 del 4 agosto 2014.

Ciao!

Quanto potere vuoi che abbiano gli altri sulla tua vita? Vuoi che siano loro a decidere se ti senti bene o male?

Te lo chiedo perché, a volte usiamo le parole proprio per dire: “io non c’entro, sono gli altri che decidono su di me”…

Pensaci! Quando diciamo: “loro mi fanno arrabbiare”, o “tu mi deludi” dove ci mettiamo noi? Che potere ci diamo? Se sono loro che mi fanno arrabbiare io che cosa ci posso fare? È come dire che se loro fanno certe cose, premono un certo pulsante, io salto. Che mi piaccia o no.
Se dico che gli altri hanno questo potere su di me, poi ce lo avranno, perché nella mia rappresentazione della realtà loro fanno e io posso solo subire.

Se invece dicessi: “Quando loro fanno così io mi arrabbio” comincerei a distinguere due azioni, la loro e la mia. Loro possono fare quel che vogliono, io posso arrabbiarmi, oppure decidere di non farlo, riconosco una loro azione, ma anche una mia azione, una mia scelta, che dipenderà anche da cosa fanno gli altri, ma dipende anche da quello che decido io.

Nessuno di noi avrà più potere di quello che è disposto riconoscersi.

linguaggio-responsabileSe sei tu che mi offendi, io che posso fare? Se ti ho dato il potere di offendermi adesso mi arrangio, e rimango offeso. Se invece dico “quando fai così io mi offendo” riconosco una tua azione e poi la mia, e mi prendo la responsabilità per la mia azione.

Certo, a volte è più comodo dire che non abbiamo responsabilità, dire che come ci sentiamo dipende da quello che fanno gli altri, è più comodo ma ci toglie potere, il nostro potere personale sul nostro stato emotivo.

La cosa bella è che possiamo sempre scegliere che ruolo vogliamo avere

E tu vuoi quello di vittima o quello di protagonista della tua vita?

Pensa positivo… e mettilo in pratica!
…godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!

Ciao! Alla prossima!

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