Il coraggio del buon anno

Buon anno 2015 da Paolo Svegli coach

“Buon anno!” dicono tutti dappertutto. Dalla TV (per chi la vede) fino al vicino di casa, tutti quanti ci auguriamo che il prossimo sia un buon anno.

Ma perché dovrebbe essere un buon anno? Cosa stai facendo perché lo sia?

Mangiare lenticchie e mettere le mutande rosse sarà sufficiente?

Credo che per avere un anno buono, occorra fare qualcosa di buono, e quindi se abbiamo già scoperto cosa rende buono il nostro anno e siamo molto soddisfatti di come sono andate le cose nel 2014 basta che teniamo più o meno la stessa rotta, magari migliorando il migliorabile.

Ma se non siamo ancora così soddisfatti di noi e del nostro anno trascorso allora pensare che il nuovo anno sia migliore del precedente, senza pensare a cosa fare di diverso è come pensare di arrivare a casa guidando la macchina e tenendo la testa sotto il sedile.

Questo è il punto, semplice e duro: se vogliamo risultati diversi dobbiamo essere disposti a fare cose diverse. Ma per fare cose diverse dobbiamo avere il coraggio di vedere cosa stiamo facendo, mentre spesso le persone non hanno neanche il coraggio di guardare dove sono arrivate, dove si trovano.

Uno dei vantaggi della programmazione neuro linguistica è proprio che ti consente di leggere la tua realtà senza giudicarla: sei qui, punto.

Fa male? Può darsi, ma quanto farà male far finta che vada tutto bene e svegliarsi da questo stato all’improvviso tra 10 anni?

Serve coraggio per guardare dove siamo, per ammettere cosa ci piace nella nostra vita e cosa non ci piace. Cosa siamo disposti ad accettare e cosa invece non siamo più disposti ad accettare. Magari serve anche farsi dare una mano per fare questo passo, un amico, un coach, un professionista del cambiamento; ma pensare che il prossimo anno sia un buon anno e presentarsi senza un piano perché lo sia è come andare a una festa senza il biglietto d’ingresso…

Per questo ti auguro prima di tutto il coraggio di credere in un buon anno, coraggio che ti porterà a guardarti dentro e a vedere le cose per come sono: non meglio di come sono, ma neanche peggio. Coraggio che ti porterà a vederti per come sei, con i tuoi punti di forza e le tue debolezze. Coraggio che ti porterà a dirti veramente cosa vuoi dalla vita (e non cosa vorresti – v. Osa Sognare!) e poi a fare un piano per vivere il tuo sogno, per fare il tuo viaggio.

Buon anno!


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Paolo Svegli, banner evento "Il miglior anno 2015"