Piacere e dolore: due leve potentissime

Piacere e dolore: due leve potentissime

Estratto della trasmissione su radio RCBPensa positivo e mettilo in pratica”.
Puntata n.137 del 12 Gennaio 2015


Tu tendi più a scappare dal dolore o ad andare verso il piacere?
Abbiamo già detto che il nostro cervello ci porta sistematicamente a fare scelte che minimizzino il dolore e massimizzino il piacere. Ma c’è chi è più sensibile alla leva dolore e chi lo è più alla leva piacere.

Persone “verso a”

Ad esempio ci sono persone a cui se, usando la leva piacere, dici: “Vieni al mare che ci divertiamo e stiamo al fresco”, non si muovono minimamente, ma che sono sensibili alla leva dolore e quindi se gli diciamo: “Vieni al mare con noi invece di stare a casa ad annoiarti e a patire del caldo”. Accetteranno e si metteranno in moto.

Le persone guidate più dal piacere sono chiamate in programmazione neuro linguistica i “verso a”, nel senso che vanno verso le cose, ne sono attratti, sono focalizzati su quello che vogliono che succeda, sono aperti ai cambiamenti.

Persone “via da”

Le persone motivate dalla leva dolore invece sono dette “via da”, loro invece sono focalizzate dall’evitare i problemi, scappare da tutto ciò che è fastidioso, doloroso, sbagliato.

Leonessa che usa la leva del piacere

Come motivare ogni persona

Le persone “verso a” si chiedono spesso “cosa c’è da guadagnare?”, le persone “via da” si chiedono spesso “qual è il rischio in questa cosa?”, tendono ad essere fatalisti e a vedere i difetti nelle cose.

Se conosci delle persone “verso a” e le vuoi motivare è meglio che gli parli dei vantaggi che avranno a fare la scelta che gli proponi, mentre se devi motivare un “via da” è meglio che gli descrivi i problemi che avrebbe a non fare quanto gli proponi.

Gli estremi di queste due figure sono i super ottimisti che vedono solo i vantaggi delle loro scelte e sottovalutano (o non valutano proprio) i rischi della situazione, mentre dall’altra parte troviamo i pessimisti puri, che non vedono i vantaggi di ciò che gli si palesa davanti, ma solo gli eventuali problemi.

Ora che hai questa nuova chiave di lettura chiediti come funzionano le persone intorno a te (incluso tu) e fai un po’ di esperimenti, ciò che chiamiamo realtà è sempre solo la nostra rappresentazione della realtà…

Pensa positivo… e mettilo in pratica!
godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!
Ciao! Alla prossima!


Ascolta la traccia audio della puntata qui sotto: