Ikigai: il benessere soggettivo

Cos’è l’Ikigai

Sai qual è uno degli articoli più letti del mio sito? Ikigai: scegli la longevità felice che vuoi è un articolo del 2012, e ha al suo centro proprio questa ricerca internazionale sull’ikigai.

Sì, l’i-ki-gai, scritto con la k e tutte i normali. È una parola giapponese che può essere tradotta come: “benessere soggettivo”, e quindi non ha una valutazione assoluta, in quanto è relativo a ogni persona.

Ikigai come fattore primario per una vita lunga e felice

Fatto sta che un gruppo di ricercatori si è messo in testa di scoprire qual è il segreto delle persone che vivono a lungo, hanno intervistato migliaia di soggetti e hanno fatto una ricerca durata molti anni, e quello che ne è emerso è che il fattore determinante per una vita lunga e felice non sono parametri come il sesso, il fumo, le abitudini alimentari, l’uso di medicinali, lo stress.

Il parametro fondamentale per vivere a lungo e felicemente è l’ikigai, ovvero il benessere soggettivo. Questo benessere soggettivo è legato a fattori come sentire di avere uno scopo nella vita, avere una buona opinione di sé, avere un atteggiamento aperto nei confronti della vita…

In sostanza quello che si è scoperto è che se mangi macrobiotico ma hai poca autostima avrai meno probabilità di vivere bene e a lungo di chi fuma ma sente di avere uno scopo nella sua vita e di essere una bella persona.

Ikigai: longevità felice

Ora dipende da te

Quindi abbiamo una notizia interessante: ma ciò che farà la differenza non è la notizia in sé, ma come tu reagirai a questa notizia. Infatti se dirai: “non è vero, è solo questione di fortuna o destino”, la buona notizia per te è che non devi fare niente, quella meno buona è che NON CI PUOI fare niente, e la tua salute e la tua felicità dipenderanno da altro e da altri, ma non da te.

Se invece stai dicendo: “mmmh, interessante, lo sapevo che eravamo noi a determinare la nostra salute, la nostra felicità e la nostra vita” allora hai una notizia meno buona che è che ti tocca rimboccarti le maniche e fare qualcosa, ma hai anche quella buona che dice che se ti rimbocchi le maniche quello che farai farà la differenza per te e la tua salute!

Il meglio deve ancora venire però. Per chi crede di poterci fare qualcosa, per chi ha deciso che questo Ikigai fa la differenza, la notizia buona, anzi buonissima è che si può imparare ad aumentare il nostro ikigai a piacimento, perché è una delle caratteristiche che le neuroscienze ci dicono che dipendono da noi, dalle nostre pratiche quotidiane, dal nostro allenamento, e quindi dalle nostre abitudini. E tu quali abitudini vuoi prendere?


Pensa positivo… e mettilo in pratica!
Godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!
Ciao! Al prossimo martedì!


Estratto della trasmissione su radio RCB “Pensa positivo e mettilo in pratica”.
Puntata n.158 del 10 Febbraio 2015


Ascolta la traccia audio della puntata qui sotto: