Perché pensare positivo?

A volte me lo chiedevo anche io, e anche se è un pezzo che ho smesso di farlo, capisco che ci sia chi ancora se lo chiede: “Ma perché devo pensare positivo?”.
I motivi sono tanti, tra questi il fatto di vivere più a lungo.

La nuova scienza del benessere comune

Infatti nel libro Felicità – la nuova scienza del benessere comune Richard Layard cita un dato molto interessante. Nel 1932 un gruppo di 180 donne presero i loro ultimi voti per diventare suore, e in quell’occasione fu chiesto loro di scrivere una breve biografia. Queste biografie, giunte ai giorni nostri hanno consentito di fare uno studio di durata piuttosto importante sulla longevità.

Infatti sono stati incrociati i dati derivanti da quanto emergeva dagli scritti delle donne e da cui poteva essere rilevata la maggiore o minore positività d’animo, con la durata della vita di ognuna di loro.

Ciò che è risultato per me non è strano, ma penso che possa essere interessante per tutti: la maggiore o minore positività d’animo espresso dalle suore tra i venti e i trent’anni costituiva poi un ottimo indicatore di quanto a lungo ciascuna di esse avrebbe poi vissuto.

L’informazione di dettaglio, per gli amanti della statistica, dice questo: del gruppo del 25% delle suore più felici ben il 75% ha superato gli 85 anni, mentre nel gruppo del 25% delle suore meno positive solo il 35% ha superato gli 85 anni.

Quello che hanno concluso gli studiosi è che forme di stato d’animo positive che si protraggono nel tempo fanno bene alla nostra salute.

Pensare positivo conviene

Pensare positivo conviene: provaci!

Le persone più felici tendono ad avere un sistema immunitario più efficiente e livelli di cortisolo (causa di stress) più bassi. Se vengono esposti ai virus dell’influenza è meno probabile che si ammalino e se vengono operati si riprendono in un tempo minore rispetto agli altri.

Per questo, a mio avviso, è così importante studiare come mantenere il nostro stato d’animo positivo e la nostra felicità attiva, perché potremo avere una vita più felice e anche una vita più lunga.

Quindi continuiamo il nostro percorso insieme perché anche con la programmazione neuro linguistica è possibile imparare a pensare positivo, il che rende felici, e da felici camperemo meglio e più a lungo! Serve altro?


Pensa positivoe mettilo in pratica!
Godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!
Ciao! Al prossimo martedì!


Estratto della trasmissione su radio RCB “Pensa positivo e mettilo in pratica”.
Puntata n.173 del 3 Marzo 2015


Ascolta la traccia audio della puntata qui sotto: