Equilibrio emozionale

Equilibrio emozionale: gestire critiche e complimenti

Quando parliamo di emozioni la prima domanda da farsi è: “Cos’è di preciso un’emozione?”.

Ma prima ancora di definire cos’è un’emozione credo sia interessante capire perché è fondamentale occuparci delle nostre emozioni.

Infatti ricordo uno dei miei trainer preferiti, Roy Martina, affermare nel suo libro Equilibrio emozionale che siamo tutti degli imbecilli emozionali.

Ed essere imbecilli dal punto di vista emozionale porta a fare cose strane, ad esempio porta ad arrabbiarci quando riceviamo critiche.

Ascolta le critiche

Lo so che è normale, che tutti preferiamo molto di più piacere agli altri piuttosto che sentirci dire che quello che abbiamo fatto non gli va a genio, ma hai mai pensato a cosa sia veramente una critica? Hai mai pensato a quanto valore porta con sè? E spesso siamo così presi dal difenderci che non capiamo nemmeno fino in fondo quello che ci viene detto.

Credo che una delle cose che ci far rendere conto della nostra imbecillità emozionale (se è questo il caso) è perdere l’occasione di approfondire una nostra area di miglioramento.

Pensaci: le aziende pagano centinaia di migliaia di euro tutti gli anni per sapere cosa pensano i loro clienti dei loro prodotti, e noi, quando abbiamo qualcuno che si prende la briga di dircelo gratis, lo evitiamo come la peste e ci barrichiamo dietro a una marea di giustificazioni.

“Io? Noo, ma quello è diverso, è stato un equivoco, non hai capito, io non c’entro, è andata diversamente…” insomma parliamo un sacco per difenderci e non ascoltiamo affatto per capire cosa ci sta dicendo il nostro interlocutore.

Sostanzialmente se non avessimo questa “imbecillità” potremmo beneficiare molto della critica del nostro interlocutore, potremmo ascoltare e, invece di giustificarci e difenderci, chiedere semplicemente: “Mi spieghi meglio? Mi aiuti a capire come l’hai vissuto?”.

Questo non vuole dire che “è un film che si è visto solo lui”, al contrario vuole riconoscere la mappa dell’altro come valida, veritiera, importante, pur ricordandoci e ricordandoGLI che è solo una delle tante mappe possibili.

Considera i complimenti per quello che sono: un punto di vista

Quanto invece ci piacciono i complimenti! Ci piacciono talmente tanto che a volte ci mandano in confusione, in imbarazzo. A volte, per qualcuno, diventano un facile modo di essere guidati, meglio che con un guinzaglio, a fare quello che vuole il nostro interlocutore.

Eppure un complimento è solo un punto di vista della mappa di chi ce lo fa.

Potremmo accoglierlo con un grazie, chiedere anche qui qualcosa per capire meglio come mai al nostro interlocutore piace tanto quello che abbiamo fatto, ascoltare, imparare, ringraziare, e ricordarci che è solo un punto di vista.

Ripensa un po’ alla tua relazione con complimenti e critiche e vedi se la definizione di imbecille emozionale ogni tanto è perfetta per te…


Pensa positivoe mettilo in pratica!
Godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!
Ciao! Al prossimo martedì!