L’ottimista e il pessimista

Oggi parliamo di ottimismo e pessimismo.

Prendo spunto dall’ennesima domanda che mi hanno rivolto: “Ma perché poi devo pensare positivo? Non è mica che se penso che le cose siano belle lo diventano, è inutile fare finta che il mondo sia bello se non lo è, è da illusi!”.

Io accolgo qualunque tipo di idea o pensiero e mi sento comunque di rispondere alla domanda dicendo che sono gli standard che ci diamo che determinano i risultati della nostra vita e anche le persone che diventiamo.

Cosa vuole dire? Ho due amici, chiamiamoli Beppe e Gino.

L’ottimista e il pessimista

Beppe è un ottimista assoluto, vede sempre il lato positivo delle cose pensa che nella vita siamo nati per essere felici.

Gino invece è, anche a sua detta, un pessimista, uno di quelli che dice che è meglio pensare che vada male fin da subito, così non si rischiano delusioni.

Ovvio quindi che per Gino la vita sia una fatica, una sofferenza, a volte addirittura una fregatura…

Cosa succede quindi quando capita qualcosa di bello a Beppe? Beppe è contento perché sa che la vita è bella, se la gode e dice “Visto che la vita è bella!?”.

Se invece succede qualcosa di bello a Gino lui se la gode meno perché pensa: “Chissà che cosa sta per capitare adesso, non è mica normale questa cosa qui…”.

Ma il meglio avviene quando le cose non vanno per il verso giusto, quando c’è un problema, una difficoltà…

L'ottimista e il pessimista

La reazione davanti alle difficoltà

Gino il pessimista dice: “Vedi, lo sapevo che era così, sapevo che era una fregatura, una sofferenza, ecc.”. Si lamenta ma SA che non si può fare niente, perché la vita È così, quindi è normale che ci sia da stare male.

Beppe l’ottimista invece dice: “Strano che non si stia bene! Non mica normale questa cosa qui, vediamo come la possiamo cambiare!”. E si dà da fare per cambiare le cose, sapendo che lo standard è un altro, più bello e piacevole per tutti.

Chi vive meglio?

Secondo te chi dei due ha una vita di qualità superiore? Chi dei due vive meglio, ma soprattutto riesce a incidere più positivamente nelle realtà che gli si presentano tutti i giorni?

Se pensi che avere problemi sia normale, quando avrai problemi non farai più di tanto per risolverli, perché è normale averli.

Se invece pensi che stare bene sia normale, ogni volta che avrai problemi ti darai da fare fino a che non li avrai risolti, perché non è normale avere problemi…

E tu cosa ne pensi? Sei ottimista o pessimista?


Pensa positivoe mettilo in pratica!
Godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!
Ciao! Al prossimo martedì!


Estratto della trasmissione su radio RCB “Pensa positivo e mettilo in pratica”.
Puntata n.184 del 18 Marzo 2015


Ascolta la traccia audio della puntata qui sotto: