Come cambiare lavoro felicemente

Qualche giorno fa mi è arrivata una email di una mia cliente che diceva più o meno così:

ma è possibile che ci siano persone che stanno facendo un lavoro che non gli piace mentre dentro sono portati per farne un altro che gli piacerebbe veramente?

In particolare mi raccontava di come per lei fosse stata una scoperta vedere che, quando ha avuto il coraggio di lasciare un lavoro dipendente per mettersi a lavorare nella vendita, tutto fosse diventato più facile, tutto fosse stato come scoprire che era nata per fare quello e che il resto era solo una parentesi noiosa prima della sua bella realtà.

Il posto “sicuro” è ciò che vuoi veramente?

In effetti qualche volta rimaniamo incastrati in qualche idea che non è la nostra, magari sono i genitori che ci spingono al “posto sicuro” (che poi nel frattempo è diventato neanche tanto più sicuro) o i riferimenti che abbiamo che ci portano a svolgere un attività anziché un’altra…

Ma se ci fermiamo ad ascoltarci un po’ fino in fondo, se sentiamo che la nostra fantasia vaga al di fuori di quelle che vediamo essere attività noiose, se, come nel caso della mia cliente, ci accorgiamo che il piacere è stare in mezzo alla gente, mentre il dovere ci impone altro, ma ci annoia, se ci accorgiamo sostanzialmente che la vita vera comincia quando smettiamo di lavorare, allora forse è il caso di farci due domande.

Personalmente credo che ci siano molte persone che sarebbero molto più felici se avessero il coraggio di mollare il “posto sicuro” per fare un’attività di vendita o imprenditoriale o comunque indipendente, ma che questo non lo facciano solo per paura.

Ma la cosa che capisco e mi ricordo (perché sono stato così anche io tempo fa) è che non si prendano proprio in considerazione certe professioni, dimenticandosi quanto possono essere piacevoli, e vedendone solo il lato oscuro…

In effetti è vero che se ti metti a lavorare in proprio non hai lo stipendio fisso e le ferie pagate, ma è anche vero che sei il padrone del tuo tempo e che l’unico limite al tuo guadagno è la tua capacità.

Cambiare lavoro felicemente

Cambiare schemi per seguire le proprie passioni

Penso che la programmazione neuro linguistica ci possa aiutare a vedere qual è il nostro schema di pensiero per cui facciamo una cosa o un’altra, e in questo caso la prima domanda da farsi è:

Se fossi sicuro di riuscire, quale lavoro mi piacerebbe veramente fare?

Se la risposta è un lavoro che non c’entra niente con quello che faccio, magari un lavoro che mi porta a parlare con le persone, a muovermi, a viaggiare, mentre sono fermo nella stessa scrivania tutti i giorni, allora forse è bene farsi anche la seconda domanda:

Come posso fare a fare quello che desidero veramente cambiando in modo sicuro?


Pensa positivoe mettilo in pratica!
Godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!
Ciao! Al prossimo martedì!


Estratto della trasmissione su radio RCB “Pensa positivo e mettilo in pratica”.
Puntata n.185 del 19 Marzo 2015


Ascolta la traccia audio della puntata qui sotto: