Come superare i problemi

Come superare i problemi

Ieri mi è capitata una persona che ha detto:

Ma se hai un problema, e lo affronti, come fai a sapere che lo hai veramente superato se poi ci ricadi dentro?

Questo di come superare i problemi è un tema che mi capita spesso di trattare. Infatti le persone a volte sono vittima del loro schema, e pensano che, affrontandolo con la programmazione neuro linguistica, o in qualunque altro modo, questo problema non si ripresenterà più.

Ad esempio se mangio troppo o male, se faccio un qualcosa che mi aiuta a liberarmi da questo problema, poi non devo più avere questo tipo di tentazione o di comportamento.

Pensa che è capitato anche al grande Anthony Robbins di trovarsi di fronte un suo cliente di diversi anni prima che lo ha guardato con aria di sfida dicendogli:

Ti ricordi di me? Tre anni fa a Chicago mi hai fatto smettere di fumare con la programmazione neuro linguistica, be’…

ha continuato accendendosi una sigaretta:

mi hai programmato male!

Sei consapevole di quello che vuoi?

Ecco, questo è il punto, quando non siamo consapevoli del nostro ruolo nel nostro percorso, io lo dico sempre sia se lavoro in coaching individuale sia nel coaching aziendale, il mio obiettivo è quello di diventare superfluo per voi, che vuol dire aiutarvi ora ad essere in grado di fare benissimo senza di me.

Ma per riuscire in questo ci deve essere la consapevolezza da parte dei clienti che il loro risultato dipende da loro, non dal tecnico, dal mago esterno che viene e ti risolve la questione.

Questo aspetto diventa importante proprio per garantire il mantenimento del risultato acquisito: se sai che dipende da te, sai anche che può succedere che ti ritrovi nel tuo schema precedente, puoi tornare ad avere voglia di fumare, puoi fumare, mangiare troppo, o svegliarti triste una mattina o arrabbiarti in situazioni dove non volevi succedesse.

Riconosci il tuo problema e superalo!

Essersi presi il proprio potere personale, avere fatto un salto evolutivo significa proprio questo, saper stare fuori dal proprio schema indesiderato per la maggior parte del tempo.
Ma se per caso ci finiamo di nuovo, saperlo riconoscere subito e riuscire a sostituirlo con uno più efficace, sapendo che finché siamo esseri umani è normale che qualche volta gli schemi del passato ritornino.

Pretendere la perfezione è una fonte certa di frustrazione, almeno fino a che frequenteremo questo pianeta!


Pensa positivoe mettilo in pratica!
Godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!
Ciao! Al prossimo martedì!


Estratto della trasmissione su radio RCB “Pensa positivo e mettilo in pratica”.
Puntata n.186 del 20 Marzo 2015


Ascolta la traccia audio della puntata qui sotto: