Come godersi le difficoltà

Come godersi le difficoltà

Qualcuno ancora mi ha detto che, dopo 188 puntate, non ha ancora chiaro cosa sia questa benedetta programmazione neuro linguistica

Be’, in un modo veloce e pratico potrei dire che è lo studio dell’esperienza soggettiva, cioè di come ogni persona percepisce la realtà e di come ci si rapporta, generando risultati più o meno interessanti.

Abbiamo già visto più volte che, nella stessa realtà vi sono persone che vedono opportunità e riescono poi a realizzarle e persone che vedono solo problemi e non realizzano nulla, ma non realizzano nulla proprio perché non vedono nulla!

Quindi la programmazione neuro linguistica ci aiuta a pensare positivo e a fare la differenza dentro e fuori di noi solo perché studia come pensano e agiscono le persone che lo sanno fare molto bene, le persone che ottengono i risultati che fanno la differenza a loro e alle persone intorno a loro.

Nel mio lavoro di coach aziendale mi trovo spesso a fare proprio questo passaggio all’interno degli ambiti più diversi: vendita, organizzazione, comunicazione efficace, direzione strategica… capire come pensa e agisce chi riesce a fare la differenza ci mette in condizione di fare lo stesso, più facilmente e più velocemente.

Le 3 caratteristiche dei geni creativi

All’università della California di Santa Cruz, dove è nata la programmazione neuro linguistica, c’era un docente di psicologia che ha dedicato tutta la sua vita allo studio dei geni creativi, e sai quali sono le caratteristiche principali dei geni creativi?

1. Essere a proprio agio nell’incertezza
2. Essere capaci di abbracciare apparenti opposizioni e paradossi
3. Essere tenaci

Se sei creativo sai che la creazione è preceduta da una situazione di caos, di non chiarezza, di confusione, che funge da propellente per l’innovazione.

Se soffri nell’incertezza non sei in grado di dare il tuo meglio e quindi di creare.

Se non sai accettare qualcosa che suoni veramente strano rispetto alle cose che sai, allora non sei pronto a scoprire qualcosa di nuovo, pensa a Galileo Galilei e alle sue osservazioni sulla Terra e il Sole.

Se infine non sai resistere nelle situazioni difficili, se non sai far vincere la parte curiosa/incosciente rispetto a quella razionale/prudente, non potrai creare niente di straordinario, perché non ti sarai consentito di allontanarti troppo o di rischiare tanto rispetto al solito, al normale, all’abitudine.

Vivi le difficoltà come opportunità di crescita

Alleniamoci a stare nell’incertezza, come stato della natura più ricca di possibilità, abituiamoci ad accettare cose che mandano in crisi i nostri modelli di realtà per andare oltre, e godiamoci le difficoltà che tutti i grandi innovatori hanno dovuto superare, come segno della portata del nostro valore.


E tu cosa ne pensi? Sei a tuo agio nell’incertezza o vuoi tenere tutto sotto controllo?