Tu “sei fatto così” o vuoi migliorarti sempre?

Tu “sei fatto così” o vuoi migliorarti sempre?

Migliorarsi nel mondo che cambia velocemente
Nell’articolo su Come godersi le difficoltà ho spiegato che la PNL individua tra le 3 caratteristiche dei geni creativi quella di essere a proprio agio nell’incertezza. Questa cosa non è che sia piaciuta proprio a tutti;-)

L’insana mania del controllo

In effetti siamo abituati a un mondo che ci vuol fare credere di poter avere tutto sotto controllo, abbiamo questi telefoni favolosi in grado di farci controllare tutto, dagli orari dei negozi al conto in banca, dai bambini fino all’allarme di casa.

Anche quando faccio coaching aziendale mi trovo spesso con aziende che vogliono avere tutto sotto controllo, dimenticando che TUTTO è il gemello di NIENTE, e che bisogna sapere arrivare fino a dove il costo di controllare è minore del costo di non aver sotto controllo una variabile.

Crescere e adattarsi al mondo che cambia

Se abbiamo detto che è dimostrato che i geni creativi sanno stare bene nell’incertezza, Anthony Robbins (trainer e coach di fama mondiale) dice che la qualità della nostra vita è direttamente proporzionale alla quantità di incertezza con cui sappiamo convivere.

Del resto lo vedo tutti i giorni, sia nelle aziende sia facendo coaching individuale: la velocità del cambiamento attorno a noi è tale per cui o sappiamo trovarci a nostro agio in un mondo che cambia, dove quello che era vero ieri, oggi non lo è più, oppure soffriremo molto.

La paura del cambiamento e i luoghi comuni: “sono fatto/a così”

Hai presente chi dice: “No, io il computer non lo voglio usare!”, oppure “Ho lavorato 30 anni senza il computer e adesso perché dovrebbe essere diventato indispensabile?”, o ancora “Faccio il fabbro, mica il programmatore software”.

E in effetti è vero, quando arrivano le novità molti si rifugiano nel “si è sempre fatto così” o nel “sono fatto così” proprio per paura di confrontarsi con l’incertezza.

Insomma, ci ho messo vent’anni a imparare un mestiere, e adesso me lo vieni a cambiare?

Guarda che non sono la programmazione neuro linguistica o il tuo capo o il tuo collega che ti vogliono fare cambiare modo di lavorare, è il mondo che è cambiato attorno a noi, e continua a cambiare, e sempre più velocemente, quindi l’unica cosa saggia da fare è accettare che cambi, e accettare quel disagio (grande o piccolo) che attraversiamo quando arriviamo in un posto nuovo, quando non siamo ancora padroni della situazione (o pensiamo di esserlo). 😉

Stimola sempre il tuo cervello

Metterci a nostro agio nell’incertezza ci consente di imparare molto più velocemente qualsiasi cosa, ci consente di metterci in quello spazio dove si può sbagliare, ma non si può non imparare.

Ti ricordi che il vero potere del cervello sono le sinapsi che abbiamo? Bene! Allora se vuoi che il tuo cervello funzioni sempre meglio puoi solo tenerlo allenato, stimolandolo con cose nuove tutti i giorni.

Se quando stai per andare a dormire ti accorgi di non aver imparato niente di nuovo nella giornata allora fermati, prendi un libro o fai un salto in internet e leggi qualcosa, apprendi un concetto in più per nutrire il meglio di te!