Il rischio di chiederti cosa vuoi

Il rischio di chiederti cosa vuoi

In un precedente post ti avevo suggerito di chiederti ogni tanto:

Cosa mi sta più a cuore nella vita?

Parliamo di una domanda che spesso mette in crisi le persone… infatti si finisce con il dire:

Ma se mi chiedo cosa è più importante per me, e mi accorgo che sto facendo tutto il contrario nella vita, non è che mi sfascio?

Effettivamente il rischio di trovarsi in difficoltà c’è, ed è qui che, dal mio punto di vista, è fondamentale pensare positivo. Infatti pensare positivo non vuole dire raccontarsela, dire che è tutto a posto, che è tutto bello.

Questo è raccontarsi le favole, negare la realtà e vivere in un’illusione. Esattamente come non chiedersi mai niente, anche negare la realtà ci fa vivere in un’illusione.

Come acquisire consapevolezza della propria vita

I maestri yogi indiani dicono che noi uomini del mondo occidentale viviamo costantemente in un sogno: lavoriamo, mangiamo, dormiamo, andiamo in vacanza, ci occupiamo della famiglia, senza una consapevolezza, senza renderci conto di cosa facciamo veramente.

Io non so se questo sia vero e nemmeno se sia vero per tutti, quello che so è che spesso vedo persone che non osano nemmeno chiedersi se sono felici, che vivono fuori dal loro corpo, senza sentirlo, fuori dalle loro emozioni, senza sentirle, e a volte anche fuori dai loro pensieri, senza sentirli…

Questo perché hanno paura che sia troppo doloroso farlo…

Beh, la buona notizia è che si può fare, magari un pezzettino alla volta, ricordandosi che abbiamo il potere sulla nostra vita, su di noi, sui nostri pensieri, sulle nostre emozioni e sul nostro corpo, solo che magari non siamo abituati ad esercitarlo e negli anni la pubblicità ci ha convinto che l’unico modo per esistere è quello di consumare…

Il fulcro del pensiero positivo

Qui arriva ciò che intendo con pensare positivo, che è quello di rimanere connessi (o tornare a connetterci) con il nostro potere interiore, con il nostro essere, con il nostro meglio, che si manifesta dicendo:

So che è impegnativo dirsi la verità su cosa voglio veramente, ma so che posso affrontarla

So che è dura la scalata verso il mio obiettivo, ma un passo alla volta posso farcela!

Quale rischio vuoi correre?

E poi posso accorgermi che quello che mi sembrava un rischio in realtà è solo uno dei due rischi che posso correre.

Infatti, se è vero che chiedermi cosa voglio veramente può mandarmi in crisi, cosa può succedere se non me lo chiedo mai?


Parliamone qui sotto nei commenti!