No fallimenti, solo feedback

Feedback

Ci sono convinzioni che aiutano le persone a raggiungere i propri obiettivi, e le chiamiamo perciò convinzioni potenzianti. Quali sono le convinzioni potenzianti della programmazione neuro linguistica?

Cioè quali sono i capisaldi che la programmazione neuro linguistica, e in particolare la scuola che fa capo a Robert Dilts, ha visto funzionare negli anni ed ha avuto riscontro pratico che fanno effettivamente la differenza nel raggiungere i propri risultati?

Oggi vediamo questa:

in comunicazione non ci sono fallimenti, solo feedback.

Ad esempio se volevo fare un complimento ad una persona ed essere simpatico, ma il risultato è invece che questa persona si mostra offesa o arrabbiata, questo è il mio feedback: volevo ottenere un sorriso o un accordo invece ho avuto un feedback di disaccordo.

Bene, questo feedback può essere considerato un fallimento, oppure semplicemente un messaggio.
Come ho scritto in Osa Sognare, un feedback è un fallimento solo se il mondo finisse oggi, ma avendo anche altri giorni a disposizione, possiamo usare quello che abbiamo imparato per raggiungere il nostro obiettivo.

Informazione vs Fallimento

Ma che differenza fa considerare il nostro risultato come “fallimento” piuttosto che semplicemente come “informazione”?

Nel primo caso mi sentirò fallito, nel secondo mi sentirò informato. Nel primo caso mi sentirò più triste e deluso (ho fallito), nel secondo più ricco di possibilità di farcela, in quanto ho più strumenti, le informazioni che ho ottenuto, appunto.

Quante volte dopo un no ci siamo fermati? E quante volte invece abbiamo saputo usare il no per capire come fare per avere un sì? I migliori venditori del mondo lo sanno, i no sono solo strumenti per ottenere dei sì, basta usarli bene, ed eventualmente chiedere delucidazioni.

Pensa a una situazione dove non hai ottenuto ancora quello che desideravi, dopo il primo no cos’hai fatto? Hai lasciato stare? O hai cercato di usare quest’informazione per preparare il prossimo passo?