Prendi la mira prima di parlare?

Prendi la mira prima di parlare?

Prendere la mira prima di parlare
Abbiamo visto che i comunicatori efficaci sono in grado di capire bene cosa sta succedendo dall’altra parte, e sanno aggiustare bene il tiro se si accorgono che quello che dicono non sta funzionando come desiderano.

È come fare continuamente il punto quando ti trovi in mezzo al mare, in modo da correggere la rotta per andare più speditamente verso l’obiettivo.

L’ascolto

Ma per fare questo, mentre si parla con le persone occorre una caratteristica fondamentale: saper ascoltare.

Infatti se non ascolto il mio interlocutore, come faccio a sapere cosa dirgli? E dopo che gli ho detto qualcosa, come faccio a sapere se quello che gli ho detto ha generato quello che volevo?

Posso saperlo solo se mi fermo e faccio il punto, se mi fermo e guardo in faccia il mio interlocutore, se ascolto cosa mi dice, se osservo il suo corpo e i suoi movimenti.

È come essere davanti a una macchina che distribuisce le bibite: se non leggo le istruzioni prima, non posso pretendere di avere la bibita giusta dopo.

Infatti capita di vedere persone che schiacciano tutti i tasti e si arrabbiano perché non esce niente, o che si trovano a non avere il resto indietro perché non hanno letto il cartello, e finiscono con arrabbiarsi con la macchina… assurdo no?

Eppure c’è chi si comporta in questo modo quando parla con le persone: va avanti con il suo discorso, ignorando completamente qualunque reazione vi sia dall’altra parte.

Salvo poi arrabbiarsi dopo se il risultato ottenuto non è quello desiderato…

Il comunicatore efficace invece sa ascoltare e capire cosa serve dire, sa capire anche come dirlo, aspetta che sia il momento giusto e lo dice, e quello che dice arriva a segno, e ottiene il risultato che desiderava.

E tu, sai ascoltare chi ti parla, in modo da poter poi dire quello che serve quando è il momento?


Vieni a scoprire come migliorare il tuo modo di comunicare con gli altri!