La mappa non è il territorio

La mappa non è il territorio
In programmazione neuro linguistica uno dei capisaldi della comunicazione è preso in prestito da Alfred Korzybski, il creatore della Semantica Generale, ed è il concetto che la mappa non è il territorio.

Ma che vuole dire di preciso e perché è tanto importante per comunicare bene?

Buoni i biscotti?

Si racconta di Korzybski che una volta, mentre insegnava a un gruppo di studenti, si interruppe e prese dalla sua borsa dei biscotti avvolti in un fazzoletto bianco. Disse che doveva mangiare qualcosa, ne mise in bocca uno e ne offrì ai ragazzi.

In più di uno accettarono e mentre tutti masticavano allegramente, Korzybski disse:

Buoni, non vi pare?

I ragazzi annuirono e solo allora tolse il fazzoletto bianco mostrando il pacchetto da cui provenivano i biscotti sul quale era scritto: biscotti per cani.

I ragazzi smisero all’istante di apprezzare i biscotti, fecero facce strane e alcuni corsero in bagno con la mano davanti alla bocca…

A quel punto Korzybski disse:

Vedete? Ho dimostrato che le persone non mangiano solo il cibo, ma anche le parole; e che il sapore del primo spesso è influenzato dal sapore delle seconde.

La mia mappa della realtà

In sostanza se la nostra mappa dice che mangiare il cibo per cani è una cosa che ci può fare male allora vomiteremo, altrimenti semplicemente manderemo giù quello che stiamo mangiando, convinti che siano solo biscotti, poco diversi da quelli venduti per gli umani.

Come abbiamo già accennato, non esiste la realtà, ma ne esistono tante quante solo le persone del pianeta, solo che in effetti quella che chiamiamo realtà dovremmo chiamarla “la mia realtà”, e se volessimo essere ancora un po’ più precisi, la potremmo chiamare “la mia mappa della realtà”.

Il che ci aiuterebbe a confrontarci con gli altri senza partire dal presupposto che se ci dicono qualcosa che non è previsto nella nostra mappa della realtà allora non è reale, non è giusto o non è vero in assoluto.

Quante volte ti capita di dire: “questa cosa è vera” piuttosto che dire “questa cosa è vera secondo me”.

Quanto sarebbe più facile confrontarsi con gli altri se usassimo questa accortezza?

Ci hai mai provato? Raccontami nei commenti la tua esperienza o metti un like se sei d’accordo, grazie! 😀


Scopri come migliorare il tuo modo di comunicare con gli altri!