Dai il meglio di te sotto pressione

Ci sono stati da poco gli esami di maturità e questa cosa mi fa sempre pensare a come negli esami non sia facile riuscire a performare al meglio.

Io odiavo gli esami, quindi mi è venuto in mente che ieri la mia bimba che ha 13 mesi stava mangiando una prugna e Francesca mi ha detto:
“Guarda, controlla che non si mangi anche il nocciolo”.
Io stavo mangiando il mio cocomero e ogni tanto buttavo un occhio alla bimba.
A un certo momento la vedo che ha in mano la buccia della prugna e dico:
“Dove l’ha messo il nocciolo?”.
Cerca cerca cerca, non c’è.
Al che ho fatto “hugh!” e poi l’ho guardata.
L’ho guardata un po’, sorrideva tutta contenta, dico:
“Vabbé, sembra che anche se se l’è inghiottito…” “Ma non è da qualche altra parte?”… No, non c’era.
Il nocciolo se l’era inghiottito. E ho detto:
“Ok, problema 1: la bimba sta bene, risolto. Problema 2: adesso lo devo dire alla mamma”.
E vado di là. E lavo le mani alla bambina, tutto bene e mi dice:
“Ah che bella bimba”, e dico: “Eh vero? …anche se si è mangiata il nocciolo della prugna…”.
“Come? Il nocciolo della prugna!?”.
E si è arrabbiata un casino con me, e ha detto:
“T’avevo detto…”
“Guarda lo so, è andata così, mi sembra che stia bene…”.
“Eh ma adesso c’è il semino e può fare un buco…”.
“Guarda facciamo così, qualunque cosa dovremo fare la faremo meglio tenendoci nel nostro meglio. Facciamo che intanto vado a vedere in internet che cosa dice su questa cosa”.

E 3 minuti dopo la questione era risolta, perché dappertutto c’è scritto che i bambini se mangiano noccioli di semi poi li espellono e risolvono la questione senza problemi. Questo è un tema molto interessante e anche molto collegato agli esami. Perché tutte le volte che noi siamo chiamati a dare il nostro meglio non basta avere studiato. Pensaci. Se sai cento cose ma ne usi due fai una performance peggiore di chi sa tre cose ma le usa tutte e tre.

Ecco, la nostra abilità di saperci mettere nel nostro meglio, serve per saper trovare veramente come esprimere quello che c’è, non solo, ma anche come evocare quello che ancora non c’è. E’ un tema molto interessante… e riuscire a performare oltre quello che ci ricordavamo di sapere è decisamente un tema potente.

Quindi, che cosa puoi fare? Be’, puoi cominciare a capire che per fare risultato una cosa fondamentale è centrarti, è metterti nel tuo meglio. Tendiamo a farlo normalmente: a volte chiacchierare con qualcuno ci aiuta, a volte ascoltare una musica, una canzone ci aiuta a centrarci. A volte ci ricordiamo di farlo però, e a volte no.

Allora nota quali sono i momenti nei quali ti riesci a centrare, ma soprattutto nota come lo fai perché poi sarà molto interessante essere in grado di replicarlo tutte le volte che ne abbiamo bisogno. E se hai dei suggerimenti interessanti, hai trovato qualche strumento carino, be’ condividilo, dillo anche a noi, scrivilo qui sotto, in modo che tutti quanti possiamo scambiare esperienze che ci rendono tutti il nostro meglio.

Quindi:

  1. nota quando ti sai mettere nel tuo meglio.
  2. Nota cosa fai per metterti nel tuo meglio.
  3. Comincia a pensare a come lo puoi utilizzare anche in contesti nei quali invece non riesci a performare perché non riesci a metterti nel tuo meglio.

E poi condividilo.

Ah, dimenticavo. Grazie! Grazie per il seguito che date, grazie per condividere e invito a farlo ancora di più per dare più valore a tutti quanti su Facebook, You Tube, Instagram e Snapchat. Creiamo valore e rendiamo più bella la nostra vita.


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