Quando decidiamo che le cose non possono cambiare

L'azione cambia le cose
Abbiamo parlato di come rischiamo di farci male, a noi e alle persone attorno a noi, quando diamo per scontato le cose, un altro modo che abbiamo per farci veramente male è quando decidiamo che le cose non possono cambiare.

Ad esempio, quando ci abbiamo avuto dei problemi con una persona, in azienda o nella vita privata, e decidiamo che quella persona è fatta così. Dove “fatta così” vuole dire che non mi posso fidare, che è pericolosa, che è egoista, che mi vuole fregare, ecc.

Quando mi metto in quell’ordine di idee allora ogni azione compiuta da quella persona è la dimostrazione che quella persona è “sbagliata”.

Abbiamo visto che quando abbiamo una convinzione ogni cosa che facciamo tenderà a dimostrare che questa convinzione è vera. E anche in questo caso funzionerà così, come tutte le profezie che si auto avverano: se farò di tutto perché una cosa succeda, e questa dipende da me, abbiamo buone probabilità che si avveri.

Se ad esempio decido che una persona mi vuole male, quando questa persona farà qualcosa che non mi piace dirò:

“Hai visto che brutta persona è? È chiaro che ce l’ha con me”.

Ma la cosa bella e divertente è che anche quando la persona fa qualcosa che mi piace, magari è gentile con me, allora dico:

“Guarda com’è falsa, si vede che sta tramando qualcosa… è chiaro che ce l’ha con me”.

Se qualunque cosa facciano dall’altra parte mi comporto sempre come se l’altra persona ce l’avesse con me non lascio altra scelta a quella persona se non di avercela con me, e quindi, quando alla fine dirà chiaramente che ce l’avrà con me potrò felicemente esclamare: “Lo sapevo, l’ho sempre saputo!”.

Ma come l’hai sempre saputo? Non è che l’hai saputo, l’hai creato proprio, hai fatto tutto quello che potevi perché succedesse e alla fine è successo!

Capiamoci, se proprio vogliamo litigare con qualcuno siamo liberi di farlo, la cosa buffa è che, a volte non vogliamo litigare, vorremmo che l’altra persona ci trattasse diversamente, ma continuiamo a rispondere sempre non fidandoci delle azioni che ci piacciono e credendo a quelle che non ci piacciono.

La prossima volta che ti trovi in una situazione del genere chiediti prima di tutto:

“Cosa vorrei che succedesse? Cosa vorrei che fosse vero?”

Poi, mantenendo un certo margine di sicurezza, comincia a comportarti come se quello che desideri fosse vero.

Metti il tuo contributo a creare la realtà che vuoi che esista, comunque vada saprai che tu giocavi a tuo favore e non contro di te!