Siamo spontanei?

Ciao, dopo il video dell’altra volta, dove parlavo di come poter acquisire dalle persone ciò che più è importante per noi, qualcuno m’ha detto: “non è spontaneo”.

E io ho detto: “ok è vero, non è spontaneo”.

Però chiediamoci una cosa: cos’è spontaneo? È spontaneo mangiare con la forchetta?

Se guardo mia figlia non mi sembra. È spontaneo attraversare sulle strisce? È spontaneo guidare a destra? È spontaneo dire grazie, prego, per favore? Nella vita abbiamo imparato un sacco di cose spesso pigliando mazzate da chi ce le insegnava. È spontaneo?

Penso che più che di spontaneità dobbiamo renderci conto che siamo nutriti da condizionamenti che hanno generato comportamenti. Quindi sono comportamenti acquisiti.

Ad esempio, i ragazzi di Google hanno creato qualcosa di meraviglioso, incredibile, un progetto veramente al limite dell’impossibile… sono stati spontanei? Hanno seguito solo quello che era dentro di loro? Il motto del loro college era Abbi un sano sprezzo dell’impossibile.

E loro spiegano che nel loro progetto, quando si son trovati in difficoltà, si sono rifatti proprio a quel motto. Hanno voluto assomigliare a quel tipo di persone.

Quindi la cattiva notizia è che nessuno di noi è spontaneo. Tutto ciò che siamo viene influenzato da ciò che abbiamo intorno.

Però c’è anche la buona notizia. La buona notizia è che possiamo decidere, scegliere da cosa farci influenzare, quindi possiamo prendere dal mondo le parti e i comportamenti che ci piacciono, modellarli, portarli dentro di noi e farli nostri, assomigliando ogni giorno sempre di più alla persona che vogliamo essere.

Buon lavoro e buon divertimento!