Perché integrare ogni parte della tua vita

Integrare parti della vita
Negli anni ho tenuto molti seminari sulla longevità felice, perché? Beh, in effetti studiare la longevità triste mi non mi pareva molto interessante, e, come abbiamo visto nel post sul perché pensare positivo, la longevità e la qualità (percepita) della vita delle persone vanno di pari passo.

In effetti, capisco che chi vive una vita triste non abbia poi molta voglia che sia anche lunga, mentre chi si diverte su questo pianeta, a prescindere dalla sua età, reddito, istruzione, salute, ecc. non abbia poi così fretta di abbandonarlo.

Una delle cose che è stata studiata essere tra le abitudini di chi campa a lungo e felicemente è la capacità di integrare ogni parte della propria vita.

Hai presente quelli che dicono:

“Non voglio più sentirne parlare! Voglio solo dimenticare quella persona o quell’esperienza!”

Ecco, loro non stanno integrando tutte le parti della loro vita, non stanno veramente vivendo integralmente la loro vita, stanno “scegliendo” alcune parti e decidendo di escluderne altre.

Ma, come spesso succede, questo fatto non è molto sano per noi, è la vecchia storia di quando non accettiamo qualche parte di noi e gli facciamo la guerra. Se anche vinci la guerra contro una parte di te, hai presente chi la sta perdendo? Sempre tu! Quindi è proprio quel tipo di separazione che non funziona.

Ciò che fanno le persone che campano a lungo è saper integrare tutte le esperienze della loro vita, perché tutte le esperienze della loro vita, da quelle più piacevoli a quelle più dolorose, a quelle più spiacevoli che si sono poi rivelate essere vere e proprie rivoluzioni generative e costruttive sono la loro vita, così come la nostra vita.

Il supporto della programmazione neuro linguistica in questo procedimento è quello di riuscire a cogliere i nostri conflitti interni.

Infatti, semplicemente ascoltando i nostri pensieri, e ascoltando il nostro linguaggio ci renderemo conto di se stiamo allontanando qualche parte delle nostre esperienze di vita.

Ad esempio: mai buttato via vecchie foto perché vi ricordavano qualcuno o qualcuna che volete dimenticare? Mai smesso di frequentare posti o di ascoltare canzoni perché sono associate a esperienze che volete rimuovere dalla vostra vita?

Be’, a me è successo di accorgermi che non volevo più ascoltare una canzone che mi riportava a una situazione passata vissuta con dolore, e allora mi sono messo davanti allo specchio e mi sono detto: vuoi scappare da questa realtà o la vuoi integrare nella tua vita?

Vi siete mai fatti questa domanda? Scrivetemelo nei commenti!