Trova la tua voce migliore per parlare in pubblico #4

Ciao, l’altra volta abbiamo parlato di come gestire il nostro stato per essere efficaci, per divertirci e per riuscire a dire alle persone le cose che sono importanti per noi e per loro.

Bene, oggi vedremo che c’è una voce, dentro di noi, che può fare la differenza.

Quando dico “una voce”, è più precisamente “una delle voci”, perché molte persone pensano di avere una voce, in realtà siamo abituati a parlare con una voce, ma ne abbiamo tante, è che le altre non ci ricordiamo di averle, ma ci sono.

E pensare quanto sono importanti è piuttosto rilevante per fare la differenza. Ti faccio un esempio: andresti mai a un incontro d’affari importante in ciabatte e canottiera? Non credo. E quindi, quando stai per andare a un evento importante ti chiedi “cosa mi metto addosso?”. Bene, è una buona idea, continua a farlo. Però ti chiedi mai: “che voce è bene che abbia?“. Perché ripeto, la nostra voce non è una, abbiamo tante voci e le voci fanno la differenza.

Se ti parlo con questa voce qui, tu avrai un certo tipo di sensazione. Mentre se ti parlo con questa voce qui tu ne avrai un’altra, perché sentirai una voce che è più alta ed è più strozzata. Noti la differenza? Bene.

Sono sicuro che potrai sperimentare qualcosa di molto interessante nella tua voce semplicemente facendo qualche esercizio che ti consente di utilizzare il diaframma. E quindi una voce che non è più una voce alta, nasale, di testa, di gola, che ti affatica, ma una voce molto più calda, molto più profonda, molto più modulabile, dove modulabile vuol dire che tu la puoi portare a un livello di volume molto basso, oppure la puoi fare crescere fino a farla diventare una voce veramente potente, pur mantenendo lo stesso tono. Queste sono caratteristiche di voci di qualità. Bene, tutti possono riuscire ad avere una voce di qualità.

L’importante è cominciare ad allenarsi. Quindi manina sulla pancia e notiamo che non siamo abituati a respirare bene perché quando faccio respirare le persone ai corsi normalmente e gli dico: “respira”, loro fanno una cosa tipo pancia che va dentro e spalle che vanno su. Non si riempiono i polmoni. I polmoni si riempiono quando le spalle stanno dove sono e la pancia viene in fuori.

Allora un primo allenamento è proprio questo: mano sulla pancia, allenati a inspirare mandando fuori la pancia. All’inizio non c’andrà volentieri, ma la pancia che va fuori è semplicemente il diaframma che si abbassa e i polmoni che si estendono. Questo esercizio fa la differenza e ti aiuta ad allenarti a spingere col diaframma e quindi ad avere una voce molto più efficace.

Il passaggio numero due è tenere sempre una mano sulla pancia ed emettere delle vocali sentendo che contrai i muscoli della pancia. Puoi fare “aaaaaaaaaaaaaaa”, mi fermo perché non voglio riempire il tuo video di “a”, però una mano sulla pancia per fare una vocale.

Senti la pancia che spinge e se non spinge la pancia spingi con la mano che spinga sulla pancia.

Allenati a fare questa cosa. Farà la differenza.
Puoi farlo in una tonalità più alta, in una tonalità più bassa, con le altre vocali, finché alla fine questo diventerà il tuo modo di parlare.

Una delle cose che mi chiedono è: “ma adesso ti viene naturale respirare con il diaframma e parlare con questa voce?”. Io dico: “certo, ma pensa che anche te ce l’avevi naturale quando eri nato poi, per tutta una serie di motivi, questa cosa si è persa, ma è una cosa assolutamente naturale e può ritornare ad esserlo.

Quindi, buoni allenamenti, goditi la tua nuova voce e le tue nuove voci che potrai scoprire.

La prossima volta parleremo di format di apertura: come aprire un qualsiasi discorso in pubblico per renderlo straordinariamente interessante.

Se ti piacciono questi mini video, se ti piace l’idea di imparare in maniera facile e gratuita allora puoi vederli tutti nella pagina dedicata ai video di public speaking 😉

Ti aspetto!