Coaching Aziendale

Coaching Aziendale

Il coach sostiene organizzazioni o privati nel raggiungimento dei loro obiettivi.

  1. Tu hai chiaro l’obiettivo della tua azienda?
  2. Hai definito le aree di risultato e i ruoli di ciascuno in modo chiaro e funzionale?

Utilizzando strumenti di programmazione neuro linguistica, qualità totale e motivazionale possiamo definire un sistema di raggiungimento degli obiettivi del tuo team che passi dalla responsabilità e consapevolezza di ogni componente della squadra.

Definire chiaramente l’obiettivo aziendale seguendo strategie semplici ed efficaci è il primo passo, riuscire a comunicarlo a tutto il team coinvolgendolo è il passo successivo, per poi sostenere ogni componente della squadra secondo un metodo che massimizza il contributo di ciascun individuo per il bene del sistema a cui appartiene.

Definisci il tuo obiettivo aziendale in 2 domande

Tecniche di comunicazione per valorizzare al meglio la tua strategia aziendale

Analizzare la realtà aziendale significa creare un progetto mirato e specifico, ottenuto grazie
ai concetti più innovativi di coaching aziendale, PNL, e qualità totale.

Coaching aziendale (individuale e/o di gruppo)

Come faccio a migliorare me stesso e la mia strategia aziendale?
Come trovo la mentalità e le capacità che mi servono per diventare più efficace nella mia
vita e nel mio settore lavorativo?
Il coaching aziendale è lo strumento giusto per rispondere a queste domande.
Ottenere risultati è interessante, ma solo ottenerli in modo sostenibile e replicabile diventa la vera chiave del successo. Saper allineare le nostre risorse e quelle dei nostri collaboratori determina la differenza tra strappare con fatica un risultato e fluire felicemente verso un risultato.
Tramite tecniche di comunicazione neuro linguistiche e metamodelli semantici il coach guida il team aziendale verso una maggiore consapevolezza dei propri obiettivi, delle proprie capacità e delle strategie comportamentali più efficaci.


Il coach non dà consigli, guida con domande la squadra ad acquisire consapevolezza dei propri punti di forza ed aree di miglioramento.
Il coach non stabilisce traguardi, guida il team a definire al meglio, in modo funzionale ed efficace i proprio obiettivi.
Il coach non dice al team cosa deve fare, ma mette la squadra in condizione di capire quali sono gli ingredienti necessari per raggiungere i risultati desiderati e sostiene con allenamenti specifici i comportamenti, gli atteggiamenti, le convinzioni che si sono individuate come vincenti.
Il coach non decide la mission o la vision dell’azienda, ma rende un team capace di capire come una vision e una mission ben determinate e ben coniugate in azioni e atteggiamenti specifici rendano allineati tutti i componenti del team, portando la squadra al risultato migliore possibile con la sostenibilità maggiore possibile.

Hai mai verificato quanto è allineato il tuo team? Scoprilo subito.

Teambuilding e teamwork

Per raggiungere al meglio gli obiettivi preposti il team deve essere compatto e lavorare come
un’unica entità verso la direzione giusta. Serve lo spirito di squadra e anche le tecniche di comunicazione che sostengono la squadra. Capire le dinamiche di funzionamento di un team efficace diventa fondamentale per replicare risultati in modo sistematico.
Esperienze di team costruite per vivere al meglio le metafore aziendali più determinanti sul risultato fanno sì che i concetti non vengano semplicemente “raccontati” ma vengano realmente vissuti rimanendo per sempre scolpiti nelle persone che fanno queste

Analisi della catena del valore

Che cosa rende la tua azienda desiderabile e vincente sul mercato?
Cosa rende i tuoi prodotti e servizi attraenti?
Quali sono i tuoi vantaggi competitivi?

In una domanda: qual è la differenza che fa la differenza nel tuo business?

E soprattutto: come possiamo replicarla facendola diventare nostra caratteristica distintiva?

Comprendere la propria catena del valore significa acquisire e mantenere il vantaggio competitivo. Significa essere in grado di generare il valore che renderà felice il nostro cliente e noi stessi. Come puoi ottenere questo risultato? Facendo in modo che tutti gli ingranaggi che sono parte integrante della tua strategia aziendale funzionino in perfetta sinergia.

Time management

Gestione del tempo significa concentrarsi solo sulle azioni che portano al raggiungimento dell’obiettivo che ti sei prefissato.
Come stabilisco le priorità in base alle quali agire?
Decidendo a cosa devo attribuire priorità alta e quali passaggi posso invece compiere in un secondo momento.
Controllare il tempo non è possibile. Ma è possibile gestire gli sprechi di tempo e le situazioni di stress che si possono generare tanto nei contesti aziendali quanto nella vita di tutti i giorni. La gestione del tempo acquisisce un grado superiore di complessità nel momento in cui parliamo di gestire il tempo di un team. Ognuno dovrà fare le sue scelte individuali, ma solo avendo chiaro gli obiettivi e le priorità della squadra potremo scegliere come gestire i nostri sforzi per il meglio del team (che non è detto che coincida con il meglio che vedevamo solo per noi).

Empowerment del personale e corso di comunicazione interna

Scopri quali azioni può compiere il singolo individuo per migliorare le relazioni e le azioni con le persone intorno a sé ottenendo maggiori risultati per sé e per il team con minori sforzi e maggior soddisfazione di tutte le persone coinvolte.
Lamentarsi con i colleghi di quello che non funziona non porta a soluzioni e miglioramenti, mentre agire, concordando azioni che poi vengono messe in pratica crea la differenza.

Che sia un diverso approccio comunicativo, un modo diverso di vedere le cose o l’attivazione di nuove risorse per affrontare la questione (come l’apprendimento di tecniche di comunicazione o la formazione in un corso di comunicazione), si può sempre agire per migliorare una situazione non funzionale alla strategia aziendale.
Ci si può rappresentare linguisticamente e mentalmente nel ruolo di “vittima” oppure usare le stesse energie per decidere come affrontare il problema, allenando al contrario il proprio ruolo di “protagonisti”.

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