Come affrontare le cattive notizie!

Come reagisci ad una brutta notizia?
Ti lasci trasportare dalla rabbia, ti fai prendere dallo sconforto o sai trovare il buono che c’è anche nei momenti più difficili?

Il modo in cui reagiamo alle cattive notizie cambia la qualità della nostra vita, ecco tre cose da fare per reagire al meglio ad una brutta notizia!

Ciao! Oggi ti faccio scegliere la brutta notizia che preferisci, la più terribile per te. Sceglila! E poi ci lavoriamo.

Bene, hai appena scelto la tua brutta notizia più temuta.
Hai appena scelto di sentire che ti succeda di trovarti in una situazione che non vuoi.
Può essere che ti hanno bocciato all’esame, può essere che ti hanno licenziato, può essere che ti hanno rubato la macchina, magari quella appena comprata!

Sono quelle situazioni (ne puoi scegliere quante ne vuoi) nelle quali ci sentiamo male, ci sentiamo impotenti, ci sentiamo un po’ vittima della situazione.
Non è giusto” è la prima cosa che pensiamo. “Non va bene!“, “Perché proprio a me?

Eh ok, tutte quelle cose che è normale fare, non servono a un tubo non solo, ci fanno ancora più male.
Ci sta che abbiamo un momentino nel quale questa cosa la lasciamo venir fuori e ascoltiamo le emozioni.
Sentiamo una rabbia feroce, vorremmo uccidere qualcuno!

Ok, tutto quello che vuoi. Ti puoi sfogare un po’: puoi piangere, gridare, far rumore, dare delle botte, ascoltare le emozioni che “vanno in onda” in questo momento.
Ed è il primo pezzo. Poi però bisogna saper andare oltre.
Bisogna sapere metterci in condizione di gestire questa situazione al meglio.

Quindi il pezzo dopo è distinguere fra ciò che puoi fare e ciò che non puoi fare.
Probabilmente se ti hanno già licenziato non è che puoi cercare di essere riassunto. Però, probabilmente, puoi andare a cercare di fare delle azioni che ti possano far riassumere velocemente in un altro posto.

Ecco, distinguere tra ciò che non possiamo fare e ciò che possiamo fare è un ottimo inizio. Perché ci da delle possibilità.
Noi abbiamo bisogno di possibilità e quindi abbiamo bisogno di chiederci “Cosa posso fare qua?“.

E attenzione, fattela giusta giusta la domanda. Non chiederti semplicemente “Come posso trovare un’altra macchina che fa schifo per sostituire quella che m’han rubato?” No no, chiediti “Come posso fare a ritrovare esattamente la mia macchina non rovinata?

Perché le domande che ci facciamo portano alle risposte che vogliamo, ma dobbiamo saperle fare bene.

Quindi, uno: sfogati, arrabbiati, grida, strepita, manda fuori ‘sta roba. Perché se senti che c’è, non far finta che non te ne freghi niente perché non è così, non far finta di essere superman, sfogati!
Due: distingui fra ciò che non si può fare e ciò che si può fare.
E tre: chiediti “Cosa posso fare per ottenere il risultato che voglio, posto che la situazione è questa?“.

E riprenditi il tuo potere, perché nella vita non avremo sempre notizie belle, ma la differenza non lo fa il fatto che le notizie siano brutte, ma il modo nel quale reagiamo.

A presto, condividi, sorridi e goditi il viaggio!
Ciao ciao!

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