Nota la tua forza

Estratto della trasmissione su radio RCB “Pensa positivo e mettilo in pratica”

Puntata n.11 del 20 giugno 2014.

Le decisioni che prendiamo determinano il destino che vivremo.
Ogni decisione che prendiamo, ogni scelta che diventa azione creerà il nostro futuro.

Mi piace il detto “il modo migliore per prevedere il proprio destino è CREARLO”, quando accettiamo la responsabilità sulla nostra vita, quando smettiamo di lamentarci e cominciamo a darci da fare, allora stiamo CREANDO il nostro destino.

C’è una sequenza che porta esattamente lì: “Semina pensieri e mieterai azioni, semina azioni e mieterai abitudini, semina abitudini e mieterai un destino”.

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Abbiamo già visto che siamo dominati dalle abitudini, il nostro cervello, con l’intento di semplificarci la vita, replica incessantemente gli stessi schemi, fino ad arrivare a non vedere altre possibilità.

Le abitudini quindi sono inevitabili per ogni umano, il punto è abituarsi bene.

Hai mai notato come i risultati migliori che ottieni siano figli di un’abitudine che ti consente di fare le cose a un livello di eccellenza, ma queste abitudini sono figlie di una decisione che ha portato ad un’azione.

Ripensa a quali “buone abitudini” hai avuto la capacità di prendere nella vita e ora pensa a quali decisione puoi prendere adesso riguardo a qualche altra situazione che vuoi modificare, poi DECIDI UN’AZIONE e COMPILA.

Decidi una cosa che per te ha un significato, non importa se ti sembra una piccola cosa, decidi che la farai e poi falla il prima possibile, se puoi, falla adesso! SUBITO.

Comincia a prendere l’abitudine di DECIDERE quello che VUOI, di FARE quello che hai DECISO, e ricordati quante cose buone ti ha portato in passato e quante ancora ti potrà portare in futuro.

Pensa positivo …e mettilo in pratica!
…godendoti ogni passo del tuo viaggio di miglioramento personale!

Ascolta la traccia audio

Quest’estate torno in California!

(A fare l’assistente e a studiare)

ROBERT_DILTS

Beh, non posso fare finta di non essere orgoglioso… Robert Dilts, il mio trainer di riferimento a livello mondiale, mi ha chiesto di andare a fare da assistente alla sua NLP University a Santa Cruz, in California.

Per me è un vero onore essere stato invitato a lavorare con lui e con il suo team, sarà un momento di studio e di crescita!

Credo infatti che sia fondamentale renderci conto di una cosa: qualunque sia il lavoro che facciamo, qualunque sia la nostra passione o il nostro hobby, o ci diamo da fare per migliorare o oppure… stiamo peggiorando!
Leggi tutto “Quest’estate torno in California!”

La programmazione neuro linguistica e le auto con più di 300 cavalli…

Lo cito sempre come esempio: la PNL è uno strumento potente, ed è come guidare una macchina da 300 cavalli, hai molto potere, devi usarlo con molta responsabilità.

Avevo avuto occasione di guidarne una tempo fa (vedi “Realizzare i sogni degli altri ti fa realizzare i tuoi”“), ma per strada, senza poter fare grandi “numeri”.

Poterla guidare in una situazione di sicurezza mi ha dato l’opportunità di divertirmi e di migliorare quella sensibilità importante quando “le gomme cominciano a scivolare”…

Scopri che non puoi schiacciare il pedale dell’acceleratore con la stessa disinvoltura con cui lo fai normalmente, e che lo sterzo cambia le risposte che ottieni…

E la metafora è precisissima, se hai per le mani strumenti potenti, come la programmazione neuro linguistica non puoi usarli con gli altri senza un’attenzione speciale, un etica precisa, un rispetto per le persone che hai intorno… se no rischi di fare danni, agli altri e anche a te!

Esattamente come con una macchina da oltre 300 cavalli (e senza elettronica)…

Quindi puoi sempre scegliere se fare a meno di tutto quel potere, o imparare ad usarlo per il tuo bene e quello delle persone intorno a te.

A proposito, se ti piace l’idea di fare un corso di guida sicura che usa anche questo mezzo, la prossima data è il 14 di giugno, il costo è 270 euro, posti limitati, quindi prenotati mandando una email a info@paolosvegli.it.

Puoi scegliere se fare la mattina 9-13 o il pomeriggio 14-18, ci sono diversi esercizi, prima con la Subaru 4×4 da 200 cv poi con la Mustang che vedi in azione sotto…

Lo sapevo!…

Prima di imparare ad andare in bici senza mani occorre imparare ad andare in bici

Banale vero?

Peccato che ogni tanto veda persone che provano a fare le cose più difficili senza avere la pazienza di allenarsi a fare quelle più facili.
Il risultato è spesso rovinoso e la cosa peggiore non sono i “lividi” rimediati, ma il fatto che poi queste persone usino quell’esperienza per dire: “Hai visto? Lo sapevo! Non si può pretendere di cambiare, ognuno è fatto a suo modo!”

…quanto ci piace dire “LO SAPEVO”… Leggi tutto “Lo sapevo!…”

Il tempo per sognare sul lavoro con la PNL

Spesso nelle aziende sento dire la famosa frase “non ho tempo”. Che dovrebbe essere vietata per legge, in quanto fa male a tutti. Fa male a chi lo dice, perché lo sminuisce, fa male a chi viene detta, perché crea un ostacolo invalicabile, fa male all’organizzazione entro la quale lavoro, perché non permette una vera pianificazione delle attività.

 

Quindi cosa dobbiamo fare? Dire che abbiamo sempre tempo? Lavorare 20 ore al giorno?

 

Una delle cose che rende il tempo prezioso è proprio il fatto che sia limitato, e che non sia accantonabile. Quindi è ovvio che non ne abbiamo all’infinito, ma questo non è un problema, anzi è lo stimolo per viverlo al meglio, capendo cosa farne al meglio.

 

“Se non ti dai le tue priorità ci sarà qualcuno che ti darà le sue” recita uno slogan della gestione del tempo. E quindi? Quindi è fondamentale, per utilizzare al meglio questa risorsa fermarsi un attimo e verificare come vogliamo impiegarla.

 

Pianificare le attività è quanto di più prezioso possiamo fare, solo che, spesso quando ci sono tante cose da fare, entriamo in una modalità frenetico-maniacale che non ci consente la miglior lucidità possibile, e quindi che non aiuta.

 

A cosa ci dovrebbe servire il tempo se non a realizzare le cose che desideriamo (noi o l’organizzazione per la quale lavoriamo). Allora è determinante sapere cosa devo fare (ma forse è meglio sapere cosa devo ottenere grazie a ciò che ho fatto), quindi se non lo so, posso chiedere al mio responsabile. Se lavoro da solo, o con una buona autonomia gestionale, posso chiederlo a me stesso.

 

In entrambi i casi è bene fermarci, prenderci le nostre respons-abilità (ovvero le famose abilità di dare una risposta), chiedere quali obiettivi ci viene richiesto di raggiungere o quali obiettivi vogliamo raggiungere. La tanto citata frase “un obiettivo è un sogno con una scadenza” ci ricorda di trovare il tempo per “sognare”, per dedicarci a ciò che ci sta a cuore più di tutto, per trasformarlo in un obiettivo da raggiungere.

 

Quando abbiamo individuato un po’ di obiettivi è bene metterli in ordine di priorità, ricordandoci che noi abbiamo scelto di essere lì. Non è un obbligo (per approfondire questo concetto magari puoi leggere qui… ) e sapere che non stiamo facendo qualcosa perché abbiamo SCELTO di dare priorità a qualcos’altro è molto diverso dal sentirsi male perché non riusciamo a fare TUTTO!

 

Mantenere la consapevolezza del nostro potere e dei nostri limiti di esseri umani è un ottimo punto di partenza per una vita lavorativa FELICE!

Link all’articolo (Tempo pazzerello… )