Vuoi vivere più felice guardando quello che hai?

A volte vediamo solo quello che ci manca, e non prestiamo attenzione a quello che abbiamo, alle cose belle che stiamo vivendo.
E più ci concentriamo sulle cose brutte, più vediamo cose brutte ovunque!

 

A cosa stai pensando? A quello che hai o a quello che ti manca?

Ecco questa è una domanda molto interessante, perché questa è la domanda che orienta tutta una serie di nostri pensieri. E uno dice “Vabbè dai, cosa conta?”
No no no, fa la differenza nella vita!
Fa la differenza nella vita, e non è che ci sono solo domande buone e cattive, però bisogna saperle gestire!

Se abbiamo l’abitudine di chiederci cosa ci manca, noteremo tutto quello che non è bello come vogliamo.
Possiamo essere vestiti in maniera super elegante e notare che c’è una pieghina fuori posto.
Possiamo essere invece piuttosto scalcinati e notare come ci sta bene la giacca, che magari è piena di patacche, ma ci sta bene e ci fa sentire bene!

Ora, il primo effetto è che come sempre noi diventiamo bravi a fare quello che facciamo continuamente.
E se continuamente ci chiediamo cosa ci manca, eh diventeremo bravi a sentire la mancanza. A soffrire perché non è tutto a posto.

Questo è chiaro che ha i suoi effetti collaterali!
Eh si, saremo delle persone piuttosto sofferenti di natura, e in qualunque contesto ci mettiamo, arriviamo li e notiamo cosa non è a posto.
Il che vuol dire che ci becchiamo quello.

Dall’altra parte invece, se notiamo sempre quello che ci piace, dovunque ci mettiamo diciamo “Wow, che bella sta cosa qua!” Ripeto, non è che o è buona l’una o è buona l’altra, perché se dico sempre che va tutto bene magari mi dimentico di chiedermi cosa posso aggiustare, che è una domanda utile.

Quindi qual’è il gioco?
Sappi diventare la persona che vuoi facendo quello che ti piace che succeda! Quindi, se ti piace star bene con quel che c’è, chiediti sempre: Cosa c’è di bello qui?.

Poi magari, ogni tanto, fatti anche l’altra domandina:E come potrei migliorarlo?”
Fai le due cose insieme, perché se non fai questo, allora ti dovrà andare bene il fatto che continuerai a vedere sempre quello che manca.
E qualche effetto sull’umore e sulle idee medie che ci vengono questa cosa ce l’ha.

Ok, se ti chiedi come fare, beh uno strumentino ce l’ho! Vai nel mio sito, vai giù in basso e c’è un link per scaricare una favoletta.
Leggila, è corta, quindici minuti scarsi di lettura.
E li ci sono un paio di suggerimenti su come cominciare a guidare più dalla parte del “Mi godo quello che c’è” rispetto al “Soffro per quel che mi manca…

Buon viaggio! Ciao ciao!

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